Giorgio Napolitano

In occasione della Festa della Repubblica il presidente Giorgio Napolitano ha conferito 25 onorificenze di Cavaliere del Lavoro premiando le eccellenze del mondo dell’imprenditoria italiana; in particolare quelle personalità che, “operando nel proprio settore in via continuativa e per almeno vent’anni con autonoma responsabilità, contribuiscono in maniera rilevante allo sviluppo economico e produttivo e all’innovazione”.

Il comparto alimentare è quello che vanta il maggior numero di cavalieri per l’anno 2010, con le nomine di personalità di spicco quali Gian Domenico Auricchio, Aldo Balocco, Carlo Pontecorvo e Michele Rubino. Il mondo del vino è presente con Maria Cristina Loredan Rizzardi delle omonime cantine. Storie di successo di importanti aziende della tradizione agroalimentare italiana che testimoniano, nonostante la crisi, la buona tenuta dell’industria italiana del gusto. Premiato anche Sebastiano Pitruzzello, che ha costruito la propria storia di successo lontano dall’Italia emigrando in Australia negli anni Sessanta e portando con sé la tradizione dei nostri prodotti caseari.

Si confermano positivamente anche altri settori tradizionali del Made in Italy quali la moda con due onorificenze, Cuccinelli e Molinari e le ceramiche con Manfredini.

Tra i 25 nuovi Cavalieri due appartengono rispettivamente al commercio, al turismo e all’edilizia; rappresentati con una nomina anche il metalmeccanico, l’elettromeccanico, i servizi finanziari, il credito, le assicurazioni, i trasporti, il cartario, l’editoriale e le telecomunicazioni.

Con le nomine di Anna Molinari di BlueMarine, Serenella De Martini Pacifico dell’omonima azienda di costruzioni, Maria Cristina Loredan Rizzardi dell’azienda vitivinicola Guerrieri Rizzardi, Maria Carla Macola, ad dell’azienda turistica Sitla Srl e Paola Santarelli del gruppo Costruzioni Generali Santarelli, la presenza femminile nel gruppo dei neo Cavalieri si attesta al 20%, in aumento rispetto al 2009, ma in calo rispetto al 2008, anno record con ben 6 nomine rosa.

Soddisfatto delle onorificenze Benito Benedini, Presidente della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, che sottolinea la rilevanza dell’appuntamento, in particolare nell’anno del 150esimo anniversario dell’Unità di Italia, a testimonianza “di un Paese unito e vitale che si impegna per la crescita e il rilancio dell’economia”.

Ecco nel dettaglio i curricula dei nuovi Cavalieri del Lavoro:

Gian Domenico AURICCHIO – 1957 – Cremona – Alimentare

E’ amministratore delegato della Gennaro Auricchio S.p.A., fondata dalla famiglia nel 1887 a Napoli. Nel 1992, con il padre e i fratelli, ne ha rilevato l’intera proprietà e ha dato avvio ad una fase di espansione e modernizzazione dell’azienda con l’introduzione di packaging innovativi, azioni per la tutela del marchio e nuove acquisizioni. Negli ultimi anni l’azienda ha ulteriormente consolidato la sua posizione sul mercato italiano e internazionale, dove è leader con il celebre provolone e altri prodotti caseari DOP. Oggi l’azienda produce la gamma completa dei formaggi tipici italiani e ha 470 dipendenti.

Aldo BALOCCO – 1930 – Cuneo – Alimentare

E’ presidente e amministratore delegato dell’azienda dolciaria, nota per i panettoni e le colombe di qualità, fondata dal padre nel 1927 e da lui sviluppata dalla dimensione di laboratorio artigianale a quella di moderno stabilimento di produzione. Negli anni ’70 l’azienda acquisisce nuove quote di mercato e una maggiore notorietà a livello nazionale e internazionale con una presenza in oltre 50 Paesi. Oggi la Balocco impiega 295 dipendenti e oltre alla produzione stagionale si è affermata, grazie a notevoli investimenti e ad un nuovo stabilimento produttivo, anche in altri prodotti da forno.

Paolo BARBERINI – 1959 – Roma – Commercio

È amministratore delegato e direttore commerciale della Midal Spa, attiva nel settore della distribuzione organizzata con 49 punti vendita nel Lazio e in Umbria e quasi 700 dipendenti. Dal 2003 è presidente di Interdis, un raggruppamento di 29 aziende di distribuzione con i marchi Sidis e Dimeglio e con un totale di oltre 2.700 punti vendita. Interdis cura la gestione centrale delle strategie commerciali e di marketing e dei prodotti con marchio proprio mentre le aziende mandanti operano sui rispettivi territori, mantenendo l’impostazione di impresa familiare.

Alessandro BENETTON – 1964 – Treviso – Servizi finanziari, Abbigliamento

È amministratore delegato di Schemaquattordici S.p.A., holding di partecipazioni che ha realizzato importanti investimenti in medie imprese italiane ad alto potenziale di sviluppo, sostenendone la crescita e l’espansione sui mercati internazionali. Dal 1988 al 1998 è stato presidente della Benetton Formula 1, che si è affermata in campo sportivo vincendo due campionati del mondo piloti e un campionato costruttori. Sotto la sua guida la Benetton Formula 1 ha assunto una struttura industriale, passando da uno staff di 60 unità a 300 dipendenti. Dal 2004 è vicepresidente esecutivo dell’azienda di famiglia Benetton Group, uno dei marchi di abbigliamento italiani più noti nel mondo, con 10.000 dipendenti.

Pierluigi BERNASCONI – 1954 – Milano – Commercio

Ha introdotto in Italia la catena di negozi di informatica e di elettrodomestici Media World, leader del settore in Europa e prima azienda italiana di distribuzione non food. Inizia la sua carriera nell’elettronica di consumo con la Hitachi Italia, diventando prima capo area e poi direttore delle vendite. Nel 1989 entra nel gruppo tedesco Metro, per il quale sviluppa il progetto del lancio in Italia della catena di negozi Mediamarket. Nel ’91 apre il primo punto vendita di Media World, che oggi ha 100 negozi in tutta Italia con 7.500 dipendenti e una importante presenza nella vendita on-line dei prodotti. Ha promosso, in partnership con il Politecnico di Milano, la prima business school nel retail italiano.

Oreste BRERO – 1941 – Torino – Metalmeccanico

È presidente della Sila Holding Industriale di Nichelino. Assume la guida dell’azienda alla scomparsa prematura del padre, portandola ai vertici europei e mondiali nella produzione di cambi automobilistici, comandi flessibili e componenti in plastica per gli abitacoli delle auto. Fornitore di qualità della Fiat, oggi produce per i principali marchi automobilistici come Bmw, Volkswagen, General Motors, Renault e Toyota. La Sila ha 1.850 dipendenti in 11 stabilimenti, di cui 4 in Italia con 500 dipendenti e 7 all’estero, in Europa, Africa, America Latina e Asia, dove ha recentemente avviato una joint-venture con un partner indiano.

Mario CAPPELLINI – 1940 – Pistoia – Elettromeccanico

È presidente e amministratore delegato della Ecm Spa, azienda che produce sistemi di controllo e diagnostica per linee ferroviarie e ferrotramviarie, oltre a sistemi optoelettronici e di alimentazione. L’azienda di famiglia ha conosciuto con la sua guida una costante crescita, grazie agli investimenti in innovazione e nella ricerca. Ha lavorato per l’Alta Velocità delle Ferrovie dello Stato con propri sistemi rispondenti ai più alti standard di sicurezza europei e negli ultimi anni ha esteso la sua attività ai mercati esteri in Russia, Brasile e Nord Africa. I dipendenti sono circa 170, molti dei quali impegnati in funzioni tecnico-progettuali.

Giovanni CARTIA – 1928 – Ragusa – Credito

Guida da quarant’anni la Banca Agricola Popolare di Ragusa, di cui è presidente e amministratore delegato, che ha portato ad essere la più grande banca autonoma siciliana. Giovanni Cartia comincia a lavorare presso la Banca Agricola Popolare di Ragusa negli anni Cinquanta e ne diventa direttore generale nel 1970. Ha sostenuto attivamente lo sviluppo del distretto agricolo di Ragusa e Vittoria, contribuendo in modo determinante all’affermazione dei suoi prodotti sui mercati internazionali. Grazie ad una politica di espansione e acquisizioni, gli sportelli passano dai 19 dell’inizio degli anni Settanta agli attuali 97 e i dipendenti da poco più di 150 a oltre 900.

Carlo CLAVARINO – 1960 – Milano – Assicurazioni

È amministratore delegato della Aon Italia, filiale italiana della Aon Corporation e responsabile di Aon per l’Europa meridionale. La Aon, con sede a Chicago, è uno dei leader mondiali nel brokeraggio assicurativo e riassicurativo e nella consulenza sui servizi di gestione del rischio con 500 sedi in 120 Paesi del mondo. Dopo una carriera in campo assicurativo, nel 1999 Carlo Clavarino assume la guida di Aon Italia che sviluppa su tutto il territorio nazionale grazie anche ad una politica di acquisizioni di importanti società di brokeraggio. Oggi la Aon Italia ha 40 sedi in 37 città e dà lavoro a 660 dipendenti.

Brunello CUCINELLI – 1953 – Perugia – Abbigliamento

Comincia la sua attività a Perugia nel 1978 con un piccolo laboratorio e, grazie ad una costante ricerca della qualità, realizza una crescita rapida. Oggi il suo marchio è uno dei più conosciuti al mondo nel settore del cashmere di alta gamma. L’80% della produzione è assorbito dal mercato estero e i suoi capi vengono venduti in centinaia di negozi in tutto il mondo, di cui 30 monomarca. Nell’organizzazione del lavoro ha perseguito un modello centrato sui valori umani e basato sulla creatività. Negli anni Ottanta ha spostato la sua sede di produzione e i 493 dipendenti nel borgo trecentesco di Solomeo in Umbria, che ha completamente ristrutturato e arricchito con diverse strutture, fra cui un teatro per 240 persone.

Giovanni DE CENSI – 1938 – Sondrio – Credito

Compie gran parte della sua carriera nel Credito Valtellinese, in cui è entrato nel 1958 e di cui oggi è presidente. Sotto la sua guida l’istituto cresce progressivamente, grazie a una strategia di acquisizioni di banche locali legate al territorio che nel processo di aggregazione hanno mantenuto le loro competenze distintive. Oggi il Gruppo Credito Valtellinese è diventato una realtà nazionale, con oltre 500 filiali presenti su tutto il territorio nazionale e con 4.400 dipendenti. E’ presidente dell’Istituto centrale delle Banche Popolari.

Serenella DE MARTINI PACIFICO – 1928 – Napoli – Edilizia

Nel 1977, alla scomparsa del marito, prende in mano le redini dell’azienda Pacifico Costruzioni costituita a Napoli a metà dell’Ottocento. Sotto la sua guida la Pa.Co. estende la sua attività dai tradizionali settori delle opere pubbliche e dell’edilizia residenziale all’edilizia industriale, agli impianti tecnologici e alle opere infrastrutturali. Amplia, inoltre, il suo raggio d’azione aprendo sedi in Veneto e nel Lazio e impegnandosi nel restauro di edifici storici e artistici. In questo campo è intervenuta sui templi di Cerere e Nettuno e sulla Basilica di Paestum. Oggi la Pa.Co. impiega 80 dipendenti.

Pierluigi FOSCHI – 1946 – Genova – Turistico

È presidente e amministratore delegato della Costa Crociere, la storica compagnia di navigazione italiana. Comincia la sua carriera nella Otis ascensori fino a diventarne vicepresidente nel 1990, con delega all’Asia e al Pacifico e la responsabilità su 14 Paesi. Il passaggio alla Costa avviene nel 1997, quando la compagnia viene acquistata dalla statunitense Carnival, leader mondiale delle crociere. Sotto la sua guida la Costa Crociere rinnova completamente la flotta e diventa il primo operatore turistico italiano e la prima compagnia di crociere europea. Oggi la Costa, con l’acquisizione della tedesca Aida Cruisers e della spagnola Iberocruceros, è arrivata a registrare una flotta complessiva di 24 navi. I dipendenti sono 16.000, di cui l’80% ha meno di 40 anni.

Maria Cristina LOREDAN RIZZARDI – 1939 – Verona – Vitivinicola

Ha portato alla notorietà nazionale e internazionale l’azienda vitivincola Guerrieri Rizzardi, nata all’inizio del Novecento dalla fusione di due antiche cantine: la quattrocentesca Guerrieri e la Rizzardi. L’azienda ha sede a Bardolino ed è l’unica a realizzare la sua produzione in tutte e quattro le zone DOC del Veronese: Bardolino, Valpolicella, Soave e Valdadige. I numerosi premi internazionali vinti dalla Guerrieri Rizzardi sono il risultato della scelta di avere rese più contenute, puntando maggiormente sulla qualità dell’uva. I suoi vigneti hanno un’estensione complessiva di 80 ettari e vi lavorano 17 dipendenti.

Maria Carla MACOLA – 1937 – Padova – Turistico

È amministratore delegato della Sitla Srl, che gestisce una struttura turistica orientata al turismo dell’aria aperta con una capacità ricettiva di 11.000 posti. Il complesso assorbe circa il 10% del flusso turistico del comune di Venezia e occupa una superficie di 60.000 mq tra la laguna di Venezia e il mar Adriatico con camping, bungalow, resort, wellness, strutture alberghiere, centri sportivi con campi di golf e centro ippico. Attraverso la Lispida S.r.l. gestisce, nel settore agricolo turistico, il castello di famiglia nel cuore del Parco Naturale dei Colli Euganei. Il Gruppo ha 35 dipendenti e 500 collaboratori.

Franco MANFREDINI – 1940 – Reggio Emilia – Ceramica

Nel 1961 è il primo dipendente assunto dell’azienda di ceramiche Casalgrande Padana, di cui diventa socio due anni dopo e presidente e amministratore delegato nel 1974. Sotto la sua guida la Casalgrande Padana è stata la prima azienda italiana a concentrarsi sul grès porcellanato, che oggi rappresenta l’80% della sua produzione e del quale è leader mondiale per le alte qualità tecniche ed estetiche. Nei sei stabilimenti dell’azienda, tutti nel distretto di Sassuolo-Scandiano, è stata introdotta la lavorazione a ciclo chiuso che consente il riciclo di tutti i componenti, annullando emissioni e dispersioni. Il 70% della produzione viene esportato attraverso una rete commerciale presente in 70 Paesi. Con l’acquisizione della Riwal Ceramiche nel 2006, i dipendenti sono diventati 1.150.

Anna MOLINARI – 1939 – Modena – Abbigliamento

Dopo aver lavorato nel laboratorio di maglieria di famiglia a Carpi, a 22 anni si mette in proprio e crea, insieme al marito, il marchio “Bluemarine” inizialmente con 4 dipendenti. I primi successi arrivano nel 1980 quando la firma “Bluemarine” si afferma e viene affiancata dalle linee “Miss Bluemarine”, “Blue girl” e “Anna Molinari” acquisendo sempre maggiore notorietà in Italia e all’estero. La produzione è concentrata nell’abbigliamento femminile ed è realizzata completamente in Italia. Il 50% viene esportato. Oggi la Bluefin, la società proprietaria dei marchi, continua a essere un’azienda a conduzione familiare con 155 dipendenti, una rete di vendita di 80 negozi monomarca e 800 punti vendita in tutto il mondo.

Mauro MORETTI – 1953 – Roma – Trasporti

Compie la sua intera carriera nelle Ferrovie dello Stato in cui entra nel 1977, subito dopo la laurea in Ingegneria Elettrotecnica, fino a ricoprire dal 2006 l’incarico di amministratore delegato. Nominato dirigente nel 1986 è stato direttore della divisione Sviluppo tecnologico e materiale rotabile e amministratore delegato di Metropolis e di Rete ferroviaria italiana. Sotto la sua guida il Gruppo è stato profondamente riorganizzato, ha raggiunto i primi risultati in attivo, gestisce servizi innovativi come l’Alta velocità e movimenta 9.200 treni al giorno, su più di 16.000 chilometri di binari. Sulla rete ferroviaria viaggiano 500 milioni di passeggeri e 80 milioni di tonnellate di merci all’anno. I dipendenti sono 87.000.

Diego MOSNA – 1948 – Trento – Cartario

Partendo da una piccola azienda individuale ha costruito, in quarant’anni di attività, il gruppo internazionale Diatec, per la produzione e distribuzione di supporti per la stampa tecnica. Inizia a Milano con l’importazione dagli Stati Uniti e la commercializzazione di macchine e supporti per la produzione di immagini. Nel 1973 si trasferisce a Cles e fonda la Diatec Cles, specializzata nella produzione di carte eliografiche. Nei tre decenni successivi realizza l’acquisizione di nuove aziende nei principali Paesi europei, fra cui Francia, Spagna e Germania e amplia la sua attività in tutta la filiera, dalla produzione di carta naturale alla commercializzazione e vendita ad aziende e professionisti di macchine e materiali di consumo. Ha recentemente acquisito la multinazionale Sihl, leader mondiale della produzione di supporti per la stampa digitale di grande formato. Il Gruppo ha oggi 1.050 dipendenti.

Sebastiano PITRUZZELLO – 1940 – Australia – Caseario-Agricolo

Emigrato negli anni Sessanta in Australia, dà inizio ad una attività artigianale e nel 1973 fonda la Pantalica Cheese Company, con sede a Thomastown, nei pressi di Melbourne. L’azienda si specializza in prodotti caseari della tradizione italiana, come il parmigiano, la mozzarella e la ricotta, affermandosi come uno dei maggiori produttori dell’area. Successivamente l’attività si estende ai formaggi a basso contenuto calorico e ad altri prodotti derivati dal latte, diventando negli anni un marchio molto conosciuto in Australia e in Asia del sud. Recentemente ha esteso la sua produzione all’olio e al vino. Oggi lo stabilimento si estende su una superficie di 5 ettari e occupa 170 dipendenti.

Carlo PONTECORVO – 1951 – Napoli – Alimentare

Dal 2005 è presidente e amministratore delegato della Ferrarelle Spa, il quarto gruppo italiano nel settore delle acque minerali con una produzione di oltre 800 milioni di litri l’anno. Dopo un’attività imprenditoriale come maggiore produttore italiano di bottiglie di vetro e in campo armatoriale, nel 2005 acquista la Ferrarelle dalla Danone. Riporta così in Italia questo marchio prestigioso, insieme ai marchi Boario, Santagata, Natia e Vitasnella. Grazie ad un importante piano di rilancio, basato sulla riorganizzazione e su investimenti che puntano a modernizzare gli impianti e a espandere il mercato estero, la Ferrarelle si sviluppa in molti paesi Europei, negli Stati Uniti, in Russia, in Medio Oriente e in Giappone. Nei due stabilimenti di Riardo (Caserta) e Boario (Brescia) – che occupano 392 dipendenti - vengono adottati alti standard qualitativi e fonti energetiche rinnovabili.

Andrea RIFFESER MONTI – 1956 – Bologna – Editoriale

È presidente e amministratore delegato della Monrif Spa, finanziaria che controlla le attività del gruppo di famiglia. Fra queste, la più importante è la Poligrafici Editoriale, di cui è amministratore delegato e direttore generale. La Poligrafici è uno dei principali gruppi editoriali italiani e, oltre a diversi periodici, pubblica i quotidiani “Il Resto del Carlino”, “La Nazione” e “Il Giorno”, riuniti nel “Quotidiano Nazionale”. Attivo sin da giovane nell’azienda di famiglia, Andrea Riffeser Monti è stato l’artefice della riorganizzazione delle risorse giornalistiche dei quotidiani del gruppo concentrando nella redazione centrale le notizie nazionali e internazionali e affidando alle redazioni delle singole testate le notizie locali. Oggi il gruppo conta 1.169 dipendenti.

Michele RUBINO – 1949 – Napoli – Alimentare

Dal 1999 guida come amministratore delegato l’azienda di famiglia, la Cafè do Brasil, proprietaria dei marchi Kimbo e Caffè Kosè. L’impresa nasce a Napoli negli anni Cinquanta, da una piccola torrefazione. Negli anni Sessanta l’introduzione dei nuovi sistemi di confezionamento in lattina avvia la produzione industriale di caffè. A partire dagli anni ‘90 la Cafè do Brasil, grazie a forti investimenti in nuovi impianti, al rinnovamento delle linee di produzione e alla ristrutturazione della logistica ha conosciuto una crescita costante, fino ad arrivare al secondo posto nel mercato retail italiano del caffè confezionato. L’azienda oggi si sta affermando anche nei prodotti in cialda e nelle macchine da caffè monodose. Occupa 400 dipendenti.

Paola SANTARELLI – 1959 – Roma – Edilizia

È amministratore della Costruzioni Generali Santarelli. Il gruppo opera da più di 30 anni nel campo immobiliare ed è attivo nell’edilizia residenziale, universitaria, turistico-ricettiva e nella realizzazione di complessi commerciali, industriali e centri direzionali. Impiega tecnologie costruttive e nuovi materiali che consentono la riduzione dei costi energetici e il miglioramento dei fattori ambientali. La Costruzioni Generali Santarelli si occupa anche di servizi immobiliari: dalla ricerca e acquisizione di aree edificabili allo sviluppo del processo urbanistico e amministrativo presso le Pubbliche Amministrazioni. È partner di alcune delle più importanti imprese di costruzione italiane. I dipendenti sono 135.

Francesco TORNATORE – 1947 – Catania – Telecomunicazioni

Ha fondato e guida il Gruppo Ntet, attivo nel settore delle installazioni per telecomunicazioni, dei componenti passivi per sistemi in fibra ottica e di prodotti per reti di distribuzione a bassa tensione di energia elettrica. Dopo una carriera come tecnico nella Sirti, nel 1979 crea la sua prima azienda, la Intelsud. Negli anni successivi realizza diverse acquisizioni, fra cui le attività manufatturiere della Sirti a Piacenza. Attualmente opera in due stabilimenti in Sicilia e tre in nord Italia e ha esteso la sua attività nel settore dei call center. Dopo aver consolidato la sua posizione sul mercato italiano, si è sviluppato anche all’estero e in particolare in Europa, America, Medio Oriente e Cina. Nelle aziende del Gruppo lavorano più di 300 dipendenti.

Fonte: Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro