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Per affrontare la battaglia sull'articolo 18, servono energie nuove. Quelle che non ha più Raffaele Bonanni, segretario della Cisl che ha annunciato il suo addio al sindacato dopo otto anni al vertice e con sei mesi di anticipo sulla scadenza naturale del terzo mandato.

«Era assolutamente necessario un segno di rinnovamento», ha spiegato in un'intervista al Tg1, «non è una decisione presa all'improvviso. Avevo già indicato Furlan come mio successore. Quando si fa così vuol dire che il tempo per il segretario generale è scaduto». Favorita per la successione è dunque Annamaria Furlan, già segretario generale aggiunto.

Nato nel 1949, abruzzese di Bomba, Bonanni nel 1981 diventa segretario generale della Cisl di Palermo e nel 1989 alla Cisl siciliana. Nel 1991 passa alla Filca (edilizia) e nel 1998 entra nella segreteria confederale sotto la guida di Sergio D'Antoni per poi diventare segretario generale nel 2006.

Spesso critico nei confronti della Cigl, nella vicenda Fiat-Pomigliano si schierò con il Lingotto.