Alfredo Boldrini con le sue discendenti, ora la vertice dell'azienda. Da sinistra, Clio Calavalle, Catuscia Boldrini e Eleonora Calavalle

Quello spot degli anni ’80, con un operaio ingolfato nel traffico milanese con un pennello gigante alle spalle e lo slogan “non un pennello gigante, ma un grande pennello” sono rimasta impressi nei ricordi di milioni di italiani. Dietro a quella pubblicità c’era – e c’è tuttora – un’azienda leader nel settore; che oggi piange il suo fondatore. Si è spento all’età di 93 anni, infatti, il commendatore Alfredo Boldrini, fondatore della mantovana Pennelli Cinghiale.
Poche ore prima della sua morte, come riportato dal Corriere della Sera , l’imprenditore aveva voluto percorrere insieme alla figlia il tragitto dalla vecchia fabbrica, fondata nel 1945, alla nuova grande sede dell’azienda. Una passeggiata di alcune centinaia di metri, quasi come a voler fissare nello sguardo per l’ultima volta, le tappe significative della sua straordinaria impresa.

Il video dello spot dei Pennelli Cinghiale e l'azienda fondata da Boldrini