Mario Clementoni

Mario Clementoni

Addio a una delle menti italiane più creative degli ultimi decenni. È morto questa mattina Mario Clementoni, l’imprenditore che a soli vent’anni fondò l’omonima azienda di giocattoli leader nel settore. A lui, che in un’intervista pubblicata sul sito di Clementoni si definiva “il nonno del giocattolo italiano” (leggi), dobbiamo giochi educativi come Sapientino, che hanno accompagnato nella crescita milioni di italiani.
Nato nel 1925 a Potenza Picena, Mario Clementoni inizia fin da subito a inventare giocattoli: la sua prima ‘fabbrica’, a 20 anni, dopo il diploma all'Istituto industriale Montani di Fermo, nel garage di casa. Poi il salto di qualità nel 1963, con l’inaugurazione del grande stabilimento Clementoni a Fontenoce di Recanati (Macerata).
I giochi intelligenti nascono negli anni ‘70: con i primi giochi di prestigio ‘Portobello’, ‘Befana’ o ‘Mago Silvan’. Poi vennero i giochi a quiz e il 'Sapientino’ nelle sue diverse formulazioni. Negli ultimi anni, l'imprenditore aveva fatto un passo indietro in azienda, per lasciare spazio ai figli. Spentosi nella sua abitazione di Recanati, Mario Clementoni lascia la moglie Matilde e i figli Giovanni, Stefano, Pierpaolo e Patrizia. I funerali si svolgeranno domani, giovedì 11 ottobre, alle 11 nel Duomo di Recanati.

Il ricordo dell'azienda Clementoni