In un tweet, «è ufficiale: il CEO di @twitter, Dick Costolo, lascerà la guida del social media dal prossimo primo di luglio». Nemmeno 140 caratteri per comunicare la notizia rilanciata in prima pagina dai principali media americani, Wall Street Journal e New York Times in testa, un cambio importante all’interno di un Social Network che non riesce più a trovare una sua direzione. Ci proverà il sostituto di Costolo, con il “buco” che provvisoriamente sarà tappato dal co-fondatore di Twitter Jack Dorsey.

POCA FIDUCIA. Secondo il Wall Street Journal , le dimissioni di Costolo sono principalmente legate alle difficoltà in Borsa: l’azienda non è riuscita a convincere il mercato della bontà delle strategie per ottenere nuovi utilizzatori, e sulle prospettive di crescita in termini di fatturato. La quotazione a Wall Street di Twitter esordì nel 2013: offerta pubblica iniziale di grande successo, ma poi quasi più nulla di cui vantarsi. Nemmeno le nuove funzioni aggiunte nei mesi, tra cui il discusso servizio di streaming video Periscope, hanno fatto la loro parte fino in fondo.

JACK IN CHARGE. Jack Dorsey, come detto, sarà un amministratore delegato ad interim: per il vero sostituto di Costolo, sono sul tavolo sia la soluzione interna che quella esterna. Il compito di individuare la persona giusta sarà affidato a una commissione che dovrebbe essere formata da Peter Currie, Peter Fenton e da un altro co-fondatore, Evan Williams. «Ringrazio enormemente per la fiducia che il board, il team management e i dipendenti hanno riposto in me nel corso degli anni. E sosterrò sempre Twitter, nonostante la mia uscita», ha intanto dichiarato Costolo in un comunicato. Sforando i 140 caratteri di un bel po’. Ma del resto, non sarà più un suo problema.