Apple, Angela Ahrendts lascia dopo cinque anni e uno stipendio da capogiro

Angela Ahrendts © Getty Images

Angela Ahrendts non è più la vicepresidente di Apple, a capo della divisione retail. La manager più pagata in Cupertino, la mente dietro i più recenti Apple Store, ha deciso di licenziarsi. Per quali ragioni? Al momento non sono trapelate indiscrezioni. Sembra però che non ci siano state particolari fratture e che l’addio sia stato “soft”. Il Ceo Tim Cook ha ringraziato pubblicamente la manager per “per aver ispirato e organizzato i nostri team. Tutti noi le auguriamo il meglio”. Dal canto suo Ahrendts ha dichiarato che “gli ultimi cinque anni sono stati i più stimolanti e appaganti della mia carriera. Sento che è il momento giusto per passare il testimone”. Un testimone che passa a Deirdre O'Brien, direttore delle risorse umane. Sarà lei, infatti, a sostituire Ahrendts alla direzione dei punti vendita, sia fisici sia online, senza però lasciare il suo ruolo attuale. Del resto, le due funzioni sono molto vicine. Oltre la metà dei dipendenti Apple (circa 70 mila su 132 mila), infatti, è impiegata nei 506 Apple Store di tutto il mondo, che si stanno trasformando sempre più in luoghi di aggregazione e formazione, dove si tengono anche corsi e workshop.

Da Burberry ad Apple, la carriera di Ahrendts

Angela Ahrendts era stata assunta in Apple nel 2014, dopo una folgorante carriera in Burberry, dove aveva ridisegnato il settore delle vendite al dettaglio, anche attraverso l’uso di nuove tecnologie ed e-commerce, e dove era diventata l’amministratore delegato più pagato del Regno Unito. Il suo passaggio nell’azienda di Cupertino era stato voluto, così si disse allora, per portare la moda nell’Apple Watch. Ed era stato pagato a peso d’oro: basti pensare che nel 2017, la manager ha guadagnato 24,2 milioni di dollari, praticamente il doppio del Ceo Tim Cook. Forse la sua decisione è legata proprio alla nostalgia per il settore della moda. Pochi giorni fa aveva, infatti, rilasciato un’intervista a Vogue  in cui aveva ammesso: “ho adorato la moda per 40 anni. È meraviglioso quando sai tutto quello che c’è da sapere su un settore nel quale sei cresciuto. Ci sono cose della moda che mi mancano”.