Era il 1988, quando Douglas Sharratt ebbe l’intuizione di iniziare a lavorare su un nuovo modello di comunicazione che permettesse ai processori di interagire con gli host tramite il protocollo Modbus: stava nascendo la Prosoft Technology.

Il primo modulo di comunicazione permetteva, tramite una memoria EPROM, al sistema di controllo PLC-5, ormai uscito di produzione, di comunicare con i sistemi informatici per il monitoraggio e la supervisione dei dati, in gergo SCADA

Da allora è andato diffondendosi sempre più il concetto di IIoT (Industrial Internet of Things ), con la volontà da parte di tutte le aziende di trovare nuovi modi di utilizzare i dati raccolti durante la produzione per migliorarne i processi.

Il brand ha così trovato terreno fertile per la crescita e lo sviluppo di soluzioni innovative. Ha permesso di interagire a numerosi sistemi altrimenti incompatibili, tramite 160 diverse combinazioni di protocolli di conversione, offrendo la possibilità di gestire i risultati in tempo reale e da remoto.

Forse così parlando non ti stai rendendo conto della portata dei componenti che ci circondano prodotti da questo marchio. Ma se ti dicessi che quello che fai tutti i giorni con Internet non sarebbe possibile senza il loro utilizzo? Che il dispositivo dal quale stai leggendo questo articolo non avrebbe la possibilità di ricevere questi dati perché è stato scritto su uno diverso, in una rete locale a tratti isolata dal resto del mondo e lontana sia dal cliente che dal fornitore?

Forse inizi a realizzare che quando si parla di connessione tra macchine non si intendono solo realtà lavorative ma anche e soprattutto esempi di vita quotidiana, quando la creatività delle persone è lasciata libera di creare legami tra oggetti che una decina di anni fa non ci saremmo mai nemmeno immaginati di poter far interagire. 

Vediamo ora nel dettaglio quali sono i prodotti offerti dalla Prosoft Technology e distribuiti da Techology BSA, andando ad analizzare:

-   Gateway

-   Industrial Wireless

I gateway

Il Gateway è uno dei nodi che costituisce una rete informatica, ovvero un dispositivo hardware che è in grado di comunicare con gli altri componenti.

In particolare si tratta del nodo di connessione tra due reti differenti, è il portale che ne permette la comunicazione. Questo grazie all’utilizzo di protocolli, ovvero regole che definiscono come due dispositivi si interpolano tra loro, che gli garantiscono di mettere in relazione anche reti che parlano linguaggi differenti.

I dati raccolti da un computer all’interno di una rete locale (LAN) sono suddivisi in pacchetti, ovvero sequenze finite di bit. Se questi devono essere spediti all’esterno viene interpellato il Gateway della rete.

Con la possibilità di comprendere e parlare più linguaggi, il Gateway è in grado di spedire i pacchetti di dati raccolti e mandarli, instradarli  nel linguaggio tecnico, verso la rete di destinazione. 

È facile intuire come una rete industriale sia molto complessa, suddivisa in reti locali più semplici, che devono poi comunicare tra di loro, spesso anche in luoghi molto distanti tra loro.

Ma la comunicazione potrebbe essere gestita anche da un semplice router , un dispositivo famigliare a molti internauti. 

Che cosa differenzia un router da un gateway? Il secondo non si limita alla semplice funzione di instradare i pacchetti, ma integra nel processo anche servizi definiti applicativi, che lo rendono un dispositivo più intelligente, unendo una certa dose di sicurezza ai nostri dati. 

Quindi i Gateway sono quei dispositivi imprescindibili per la comunicazione della quale parlavamo prima, non solo tra le mura di una fabbrica, ma che permettono ai dati di entrare ed uscire dalla stanza nella quale stai leggendo questo articolo, sebbene tu ne sia probabilmente all’oscuro.

Industrial Wireless

Il Wireless è sicuramente una tecnologia largamente conosciuta: si tratta della comunicazione tra due dispositivi elettronici tramite onde radio, ovvero senza la necessità di dover utilizzare cavi per permetterne la connessione. Con lo stesso nome si indicano anche i componenti della rete che permettono questa modalità di comunicazione ed è della produzione di questi che si occupa la ProSoft Technology.

Sebbene all’inizio il wireless fosse utilizzato solo dove strettamente necessario, per via degli alti costi, si è andato via via diffondendo anche in ambienti meno restringenti in termini di budget. Ognuno di noi ha almeno un dispositivo wireless in casa, che sia un computer o uno smartphone.

I vantaggi sono piuttosto comprensibili perché si possono connettere molti più dispositivi senza particolari vincoli meccanici. E all’interno di una fabbrica è davvero molto facile doversi districare tra cavi e ingombri dei quali si farebbe volentieri a meno. Soprattutto perché ci sono ancora componenti che non possono essere assolutamente sostituiti, mentre per l’invio dei dati la semplificazione è già alla portata di tutti, perché lasciarsela scappare?

Dalla categoria dei PC industriali si sta pian piano passando a connettere in rete anche componenti per i quali è meno indispensabile l’utilizzo del wireless, ma che sicuramente ne snellisce la progettazione e la gestione.

Per quanto riguarda gli aspetti negativi ci sono da menzionare su tutti la differenza di qualità con le reti cablate e la sicurezza, visto che viaggiando nell’etere i dati possono teoricamente essere intercettati da dispositivi che non sono sotto il nostro controllo. In questo caso si interviene con una buona crittografia alla fonte.

Sicuramente non in tutte le case si ha già il livello di connessione che esiste nelle aziende più o meno all’avanguardia, ma la strada è sicuramente segnata.

Se ci pensi molti degli oggetti tecnologici nuovi che compriamo danno quasi per scontata la connessione con gli altri che già possediamo. Puoi pesarti e l’informazione va automaticamente a riempire un grafico che mostra il tuo andamento, Smart TV, termostati e assistenti intelligenti, telecamere e chi più ne ha più ne metta, la nostra piccola rete domestica si arricchisce sempre di più di componenti ai quali richiediamo di interagire tra loro per facilitarci la vita, così come viene migliorato il nostro posto di lavoro.