©iStock

Aprire un’attività nel settore della ristorazione rappresenta una sfida per tutti quegli imprenditori che vogliono dare vita a un business in questo comparto, dovendo affrontare una serie di passaggi obbligatori per risultare in regola con la normativa vigente e completamente operativi per quel che concerne l’offerta da proporre ai propri futuri clienti. La situazione diventa poi ancora più difficoltosa per coloro che si affacciano per la prima volta in questo mondo, non avendo vissuto un’esperienza lavorativa pregressa nel settore food, scontrandosi con iter burocratici lunghi e contorti e una spesa iniziale molto consistente.

Attraverso questa breve guida, cercheremo di indicare gli step necessari per avviare un’impresa basata sul food, come un ristorante, una pizzeria, un bar o una gelateria.

Iter Burocratico

Per le caratteristiche stesse di un’attività di ristorazione, l’imprenditore deve rispettare degli adempimenti burocratici molto stringenti, avendo a che fare con il pubblico e con la somministrazione di cibi e bevande. Per prima cosa è obbligatorio aprire una partita IVA, personale o collegata a una società, e iscriversi al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio. A questo va aggiunta l’apertura di una posizione previdenziale INPS e INAIL. Nel caso all’interno del nostro locale sia prevista l’offerta di bevande alcoliche sarà necessario comunicarlo all’Agenzia delle Dogane per ottenere la licenza di vendita e somministrazione.

Anche per l’insegna esterna bisogna conseguire l’autorizzazione da parte del Comune, facendo richiesta tramite modulo scaricabile sul sito istituzionale. Stesso discorso per quel che riguarda l’occupazione di suolo pubblico, qualora siano previsti tavoli e posti a sedere esterni.

Entro 30 giorni prima dell’apertura, deve essere fatta comunicazione di inizio attività al Comune.

Ricerca del locale

Una volta espletato l’iter burocratico, possiamo dedicarci, se non l’avessimo fatto in precedenza, alla ricerca del locale più idoneo alle nostre esigenze. Questa fase è molto soggettiva, ma è consigliabile aver analizzato attentamente il territorio, l’esistenza di eventuali competitor, e i luoghi di interesse circostanti, come parchi, attività ricreative, scuole, uffici, etc. così da prendere la decisione migliore rispetto al business al quale avevamo pensato. In questo senso, è importante verificare anche la presenza di un comodo parcheggio e lo spazio antistante il nostro futuro negozio.

Le dimensioni del locale dipendono molto dal tipo di attività che si vuole aprire. Come è ovvio, se vogliamo accogliere i clienti all’interno, dovremmo propendere per un luogo spazioso nel quale mettere tavoli e sedie, viceversa nel caso in cui l’offerta è orientata all’asporto o al delivery, possiamo pensare a qualcosa di più piccolo, considerando, però, l’ingombro necessario per le attrezzature necessarie e i vari arredi.

Attrezzature e arredi

Questa è l’elemento che rappresenta la voce più consistente economicamente per quel che concerne le spese di avviamento. A seconda del tipo di ristorazione, il nostro locale avrà bisogno di essere fornito di attrezzature in grado di poter realizzare un’offerta varia e di alto livello.

Un macchinario di qualità può arrivare a costare anche decine di migliaia di euro e, per questo, è bene prestare molta attenzione nella scelta finale, considerando l’ammortamento, i suoi consumi energetici e la velocità. A questo va aggiunta anche tutta un’altra serie di macchinari che devono necessariamente essere acquistati per semplificare e agevolare il lavoro dello staff preposto alla preparazione delle pietanze. Quindi oltre al classico forno, da cucina o per pizzeria, e un piano cottura completamente attrezzato, bisognerà rifornirsi di altri macchinari, quali lavastoviglie, impastatrici, frigoriferi e quant’altro, oltre ovviamente agli utensili tipici per la ristorazione e gli arredi interni per il bancone e la sala, ed esterni per eventuali dehor.

Personale e staff

Per poter essere operativi, è necessario assumere del personale qualificato sia per quanto riguarda la cucina che per l’accoglienza e il contatto con i clienti. Nel caso di un ristorante è fondamentale la presenza di un cuoco professionista e di un aiuto cuoco che possa supportarlo, così come di un pizzaiolo per una pizzeria, oltre a coloro preposti al lavaggio e alla sistemazione della cucina e degli spazi comuni.

A loro si aggiunge poi una squadra di camerieri, possibilmente con un background nel settore, e di un caposala che possa gestirli e coordinarli. Ovviamente tutte queste figure, possono essere sostituite da componenti della propria famiglia, qualora decidessimo di aprire un ristorante a gestione familiare.

Nel caso in cui non fossimo fisicamente presenti durante gli orari di lavoro, è consigliabile ingaggiare un manager che possa fare le nostre veci e comunicarci eventuali problemi o disservizi, così come un responsabile amministrativo in grado di tenere sotto controllo le nostre finanze, se fossimo sprovvisti o poco sicuri delle nostre competenze sul tema.

Pubblicità

L’ultimo step riguarda la promozione del nostro nuovo ristorante. Per farci conoscere, pur rimanendo sempre valide le classiche tipologie pubblicitarie come il volantinaggio, la cartellonistica stradale e l’apposizione di banner vistosi all’esterno del locale, sarebbe bene essere presenti nel mondo digitale, creando delle pagine o dei profili ufficiali sulle varie piattaforme social, comunicando le novità e le offerte, migliorando la nostra visibilità attraverso campagne sponsorizzate e strategie di marketing digitale.

L’opportunità del comodato d’uso di Italian Slow Food

Come abbiamo visto, aprire un’attività in questo settore non è quella che si dice essere “una passeggiata”, soprattutto per quanto riguarda le grandi spese iniziali da affrontare per l’acquisto delle attrezzature. Una delle soluzioni migliori in questa fase è quella di rivolgersi a società specializzate nella fornitura di macchinari per il comparto food, come Italian Slow Food, un’azienda italiana che grazie a un’esperienza trentennale nella ristorazione, è divenuta leader nella fornitura di macchinari professionali per la ristorazione, come forni elettrici per pizza, macchine per il gelato e il frozen yogurt, macchine per crepes e waffles, montapanna e spremiagrumi.

Grazie alla formula del comodato d’uso, chiunque può contare su attrezzature di altissima qualità e performance, senza dover sostenere i grandi costi relativi, ma solo stringendo un contratto di fornitura degli ingredienti necessari alle varie preparazioni.

La particolarità dell’offerta risiede nella possibilità di poter aver macchine automatiche, con le quali poter preparare pietanze gustose, come la pizza, pur non avendo un’esperienza nel settore, un pizzaiolo professionista o manodopera specializzata all’interno del proprio staff. Ma non solo. Aderendo all’offerta “Tutto Compreso”, si potrà avere oltre ai macchinari, anche i prodotti e i preparati di base 100% naturali per realizzare gli alimenti e tutto il materiale pubblicitario per fare promozione, come brochure e menù. A questo si aggiunge un’assistenza continua e gratuita per l’installazione, la riparazione e la sostituzione in caso di malfunzionamenti.

In questo modo, tutti possono iniziare a guadagnare fin da subito, senza preoccupazioni e con la certezza di offrire un prodotto di altissima qualità e gusto, come testimoniato dai tanti imprenditori che si sono affidati a loro.