Raffaele De Simone, capo dei collaudatori Ferrari

Parliamoci chiaramente: se si guida un’auto come la Ferrari Gtc4Lusso con tutti i suoi 690 cavalli, appena cadono le prime gocce di pioggia si rischia grosso. A meno che di mestiere non si faccia il pilota. Ecco perché anche l’ultima puledra del Cavallino rampante ha la trazione integrale, soluzione che a molti puristi che si sono auto-eletti sacerdoti delle ruote motrici posteriori ha fatto storcere il naso. Per capire se si tratti o meno di un sacrilegio tecnico, abbiamo rivolto qualche domanda a Raffaele De Simone , 37 anni, capo dei collaudatori delle casa di Maranello.

Che cosa risponde a chi dice che una Ferrari 4x4 è una bestemmia nel tempio dei motori?
Che non è scritto da nessuna parte che una ipercar non si debba poter guidare in modo facile, con reazioni sincere e prevedibili, anche in inverno, magari quando nevica. Aggiungo che questa non è una trazione integrale come tutte le altre: ha anche le quattro ruote sterzanti.

Quali sono i plus tecnologici che confermano la vostra leadership tecnologica?
Sono moltissimi, ma mi limito a citare il nuovo Slip Side Control, che gestisce lo scivolamento laterale attraverso il differenziale elettronico e lo smorzamento delle sospensioni. Così chi è al volante può sfruttare fino in fondo la poderosa coppia da quasi 700 Nm. Poi i due cambi: quello tradizionale a sette marce scarica la potenza sulle ruote posteriori, mentre l’altro - a due rapporti - agisce sull’una o sull’altra ruota anteriore in base allo slittamento.

Meglio il V12 aspirato o il nuovo V8 turbo?
Sul fronte del piacere della guida non cambia nulla. Il mix delle scelte fatte dai nostri ingegneri produce come risultato una vettura praticamente perfetta.

Certo che il suo è un gran bel mestiere…
La mia missione è cercare in pista, quindi nelle condizioni di massima sicurezza, i limiti di ogni modello che sviluppiamo. Poi trasferisco le mie impressioni agli ingegneri per ottenere macchine meno tecnologiche nelle reazioni, direi più umane. Sì, è vero, è un gran bel mestiere.