Nielsen: Adv in leggero calo nel primo trimestre 2017

Il mercato pubblicitario scende a 1,53 miliardi di euro. Gli analisti: "Calo fisiologico"

È un «calo fisiologico» il -1,6% registrato da Nielsen per il primo trimestre 2017 del mercato pubblicitario, che passa da 1,56 a 1,53 miliardi di euro. Nel singolo mese di marzo, la raccolta perde lo 0,7%. Aggiungendo la stima sulla porzione di Web attualmente non monitorata (principalmente search e social), il mercato chiude il mese a +2% e il periodo consolidato a +1%. Secondo Alberto Dal Sasso, Tam e Ais Managing Director, il mercato è in sostanziale tenuta «è un segnale sicuramente positivo in ottica 2017, visto che i secondi tre mesi dovranno confrontarsi con i periodi migliori del 2016». In particolare, la Tv cresce del 2,4% sul singolo mese, chiudendo il trimestre con un +0,6% (da 972,2 a 977,8 milioni).

Internet ha registrato un -2,6% sul cumulato e un -2,8% su marzo (che diventa un +7,9% allargando il perimetro all’intero universo del Web advertising). In flessione tutti gli altri mezzi: -8,9% per i quotidiani, -7,7% i periodici, -0,2% la radio, -18,1% l’outdoor, -1,8% il transit, -6,5% la go tv, -11% il cinema e -0,9% la direct mail. Sono 12 i settori merceologici, per un apporto complessivo di circa 59mln di euro.

«Ottima notizia la tenuta del mercato nel primo trimestre. Questa si confronta infatti con un primo trimestre 2016 già in netta ripresa e quindi suona come una salutare conferma. D’altronde è una tendenza alla crescita, seppure lenta e a tratti incerta, che registriamo da 20 mesi consecutivamente. È possibile che nel secondo trimestre vi sia un rallentamento, non essendoci in quest’anno dispari eventi sportivi, ma la chiusura dovrebbe confermarsi al +2% in base alle nostre previsioni», ha dichiarato in una nota Lorenzo Sassoli de Bianchi, presidente di Upa.

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