Vox è in libreria. Intervista all'autrice Christina Dalcher

Ogni giorno pronunciamo in media 16 mila parole. Parole che usiamo per lavorare per chiacchierare con gli amici per esprimere la nostra opinione  ma, se non facciamo sentire la nostra voce, ci rimarrà solo il silenzio… È quanto è accaduto a Jean McClellan e ad altri milioni di donne negli Stati Uniti immaginati da Christina Dalcher nel suo romanzo distopico Vox (Casa Editrice Nord). Donne che hanno la possibilità di pronunciare solo 100 parole al giorno, non una di più, e che hanno dovuto rinunciare al passaporto, al conto in banca, al lavoro. Tre domande all'autrice per comprenderlo meglio.

È un romanzo femminista?
Molti probabilmente lo penseranno. Lo è da molti punti di vista, ma spero che la gente la interpreti anche come una storia sull’oppressione, sugli orrori che possono accadere quando una fazione – una qualsiasi – con un’agenda specifica diventa così potente da risultare inarrestabile. Sebbene abbia scritto Vox perché sia un avvertimento sulle possibili conseguenze della politica di genere, ho anche approfondito quanto la nostra umanità, la nostra personalità, sia legata alla capacità di acquisire e usare il linguaggio. 

Cosa desidera che rimanga dalla lettura del suo libro?
Mi piacerebbe che i lettori ne traessero due spunti di riflessione. Il primo è: quanto facilmente può cambiare il nostro mondo mentre noi non prestiamo attenzione? Il secondo, quanto è cruciale per il nostro essere il dono del linguaggio, quella capacità incredibilmente complessa che spesso diamo per scontata? 

Steven, il figlio adolescente della protagonista, abbraccia con grande facilità il Movimento per la purezza. Quanto è importante il suo ruolo nel libro?
Steven ci mostra quanto possano essere malleabili le persone, nel bene e nel male. Da teenager le sue riflessioni (e ripensamenti) sembrano del tutto naturali: è un ragazzino sulla soglia dell’età adulta, che naviga in un sistema complicato, un insieme di nuove idee in contino mutamento cui cerca di dare un senso.