Gli italiani, si sa, sono un popolo di viaggiatori. Oggi anche in formato 2.0. La spesa più consistente degli oltre 14 milioni di web shopper nostrani - che rappresentano la metà dell’utenza totale di Internet nel nostro paese - è infatti quella dedicata ai viaggi, con il turismo che si configura come il primo settore per quota di mercato tra tutti quelli interessati dagli acquisti virtuali in Italia. A certificarlo l’Osservatorio Ecommerce B2<C Netcomm - School of Management del Politecnico di Milano, che gli assegna il 43% per un valore che nel 2013 ha raggiunto i 5 miliardi di euro. Precede sia l’abbigliamento, fermo al 12%, che l’informatica- elettronica di consumo (11%). Lo scontrino medio degli acquisti on line di viaggi è pari a 280 euro ed è secondo solo a quello relativo alle assicurazioni, dove la media degli acquisti è pari a 490 euro. Ma cosa si compra on line? Soprattutto i biglietti per i propri viaggi aerei e ferroviari (75% della spesa), ma si prenotano anche gli hotel e in generale i soggiorni (25%). Come? Ci si rinvolge direttamente ai siti delle strutture ricettive o delle compagnie di trasporto, oppure ci si affida alle agenzie on line.