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Paesaggi sconosciuti, natura incontaminata e irraggiungibile per il consumismo odierno, orizzonti quasi inafferrabili per l’occhio umano. E ancora passaggi repentini dal mare alla montagna, dai laghi ai deserti. Sono questi i panorami e le emozioni che solo chi ha provato l’esperienza del trekking può immaginare e raccontare. Dieci o mille chilometri: sono le energie a porre un limite alla voglia di avventura. Oltre ovviamente al tempo a disposizione. Certo, costa fatica e tanta. Scarponi, bastoncini e zaino in spalla: è questo l’unico modo per affrontare la più semplice delle scarpinate così come i percorsi più lunghi, e anche un po’ folli, del mondo che ha scovato la Cnn .

Dai Monti Appalachi all’Inghilterra, dall’isola di Hokkaido fino all’Africa profonda: c’è solo l’imbarazzo della scelta. E per chi non volesse viaggiare troppo, c’è il “tracciato dei tracciati”. Ed è tutto tricolore. Si tratta del Sentiero Italia del Cai, una sorta di passeggiata sulle vette più belle della Penisola. Da Trieste al confine con la Francia, e poi giù seguendo gli Appennini fi no alla Sicilia e alla Sardegna: oltre 6 mila chilometri tra vini toscani e sapori di Amalfi , fino al traguardo di Santa Teresa di Gallura. Peccato solo che servano circa 350 giorni per percorrerlo tutto.