I pescatori veneti le chiamano “Tegnùe”, per la loro capacità di trattenere e rompere le reti: sono le rocce sommerse nei fondali del nord Adriatico, dei veri e propri reef naturali che, al posto dei coralli tropicali, celano alghe rosse calcaree. Un’area di 35 km circa ad alto valore naturalistico, dichiarata zona di tutela biologica nel 2002: per scoprirla in tutta la sua bellezza, il villaggio Isamar di Isolaverde di Chioggia (ve) propone un diving center che organizza immersioni in mare aperto, tra spugne, anemoni, paguri e grandi astici.
In programma anche quelle alla ricerca di numerosi relitti adagiati negli abissi marini, tra cui il mercantile Eudokia II, affondato nel 1991: un tempo nave da carico, oggi ospita numerose specie di pesci, crostacei e molluschi di svariate forme e colori.