Valle dei Templi

La Valle dei Templi di Agrigento © Stefano Liboni

Colosseo, Torre di Pisa, Reggia di Caserta, Valle dei Templi, Palazzo Te, Santa Maria del Fiore e Pompei. Sette monumenti del patrimonio storico italiano, punta di diamante dell’offerta culturale del nostro Paese. Per Sky, a partire da questa sera, giovedì 5 giugno, diventeranno le Sette meraviglie, ovvero protagonisti di una produzione realizzata da Ballandi Arts per Sky Arte Hd nella quale saranno svelati storia e particolari inediti dei monumenti; un punto di vista esclusivo, con immagini inedite e incursioni in luoghi inaccessibili al pubblico.
Si inizia alle 21.10 con il primo appuntamento settimanale, dedicato alla Valle dei Templi, mentre l’ultima puntata (17 luglio) sarà incentrata su Pompei, un episodio realizzato in collaborazione con Sky 3D e in onda in contemporanea in tre dimensioni al canale 150 di Sky).

LA VALLE DEI TEMPLI (giovedì 5 giugno, ore 21.10)
Siamo nel V secolo A.C., sono anni di democrazia nella polis greca e la Valle dei templi è nel pieno del suo splendore. Akragas è una delle città economicamente e politicamente più importanti del mondo antico. L’incredibile stato di conservazione, la straordinaria posizione e l’Imponente austerità dei templi dorici di Agrigento, ne fa una delle aree archeologiche più famose ed ammirate del mondo. Vedremo colonne e resti, necropoli e tombe, telamoni e porte di un altro tempo, esplorando grotte e scavi, sfruttando l’incredibile luce dell’alba e del tramonto, che, nella valle, ricrea un’atmosfera inimitabile e magica.

REGGIA DI CASERTA (giovedì 12 giugno, ore 21.10)
Partendo dal 29 Agosto del 1750, si ripercorrono gli anni della costruzione della reggia, con un focus particolare sulla coppia di reali che ha abitato più a lungo il Palazzo: Ferdinando IV e Maria Carolina d'Asburgo . Voluta dai Borbone, regnanti a Napoli, è (come diceva il Chierici nel 1935): “una delle creazioni planimetriche più armoniche, più logiche, più perfette dell’architettura di tutti i tempi”. Volando tra scaloni monumentali e infiniti corridoi, appartamenti reali e boudoir, sale di rappresentanza e curiosità, ci sposteremo nell’immenso e meraviglioso parco che consente ‘fughe’ inaspettate e grandiose, ambienti di incredibile vastità, alternati a radure che sembrano uscite da un libro di fiabe.

SANTA MARIA DEL FIORE (giovedì 19 giugno, ore 21.10)
1478. E' l'anno della congiura dei Pazzi, l'attentato che mette a repentaglio la vita di Lorenzo de’ Medici. Fa da sfondo a questo famosissimo evento storico il Duomo di Santa Maria del Fiore, autentica meraviglia nel cuore di Firenze. Oltre alla straordinaria bellezza, ha ancora dei record da guinness: la più grande cupola in muratura al mondo e la più vasta superficie decorata ad affresco mai dipinta. Una Cattedrale che può contenere fino a trentamila persone e che ha visto dall’alto delle sue volte, la nascita del Rinascimento italiano. Gli straordinari marmi policromi, gli intagli accurati delle facciate, le decorazioni dell’attico e dei timpani sovrastanti le porte, particolari solitamente invisibili per ‘distanza’ dall’occhio dell’osservatore, saranno a portata di sguardo e vividi in tutti quei particolari che li hanno resi così celebri. Anche la straordinaria zona ‘tri-absidale’, per la quale lo stesso Michelangelo aveva scolpito il David, è stata ripresa e restituita da punti di vista spettacolari.

LA TORRE DI PISA (giovedì 26 giugno, ore 21.10)
Dal 1063 ripercorriamo la nascita di Piazza dei Miracoli e dei meravigliosi edifici che la rendono così unica: la Cattedrale, il Battistero, il Camposanto e soprattutto il celeberrimo campanile, meglio noto come la Torre di Pisa. La Piazza, patrimonio UNESCO, è una stupenda manifestazione dell’unità ideale tra il potere religioso, spirituale e politico e conferisce a Pisa uno straordinario marchio e simbolo della Città. Potremo osservare uno dei gioielli dell’architettura mondiale scorrendolo dall’alto verso il basso e, a salire, dalle fondamenta alla cima. E poi sarà ricostruita la storia della ‘pendenza’ della Torre più famosa del mondo, basata sugli appassionanti scritti di geotecnica del Prof. Carlo Viggiani. una storia fatta di entusiasmi, interruzioni, segreti fisici e di costruzione.

COLOSSEO (giovedì 3 luglio, ore 21.10)
Dall'80 d.C., anno di inaugurazione dell'Anfiteatro Flavio, ripercorriamo i fasti dei giochi all'interno del Colosseo. Racconteremo i Ludi, la vita dei Gladiatori, tra mito e testimonianze storiche, le rappresentazioni delle grandi battaglie dell’esercito imperiale, i drammi mitologici e le messe in scena di caccia ad animali esotici. Nel Colosseo ancor oggi si percepisce l’incredibile sovrapporsi di crudezze e gioia, di folle ed eroi, di grandiosa e inesorabile espressione di potere. Le telecamere di nuova generazione consentiranno di cogliere l’ellitticità della forma, contraria alla credenza che la pianta sia circolare, e osservare i particolari irraggiungibili, gli ambienti sottostanti e sopraelevati, la complessità della costruzione, l’intelligente sistema di afflusso e deflusso degli spettatori.

PALAZZO TE (giovedì 10 luglio, ore 21.10)
1534. E' l'anno in cui viene ultimato Palazzo Te, autentico gioiello nel cuore di Mantova. E' un edificio fortemente voluto da Federico II Gonzaga e realizzato da Giulio Romano. La relazione tra Federico ed Isabella Boschetti fa da sfondo alla narrazione; il rapporto tra i due è infatti il leitmotiv all'interno del palazzo, e rivive in molti degli affreschi presenti nella struttura. Il Palazzo Te prende il nome dalla piccola isola Tejeto, una delle tre che costituivano al tempo Mantova, divisa dai laghi e dal fiume Rio. Il palazzo pensato come una tenuta per ospitare le scuderie, presto divenne ,grazie a Francesco II Gonzaga, ‘L’isola felice’, luogo di svago e sede delle raffinate e grandiose feste offerte dal Principe. Potremo apprezzarne la pianta rigorosa ed elegantissima, i cortili, i porticati, l’esedra e le facciate come preparazione alle straordinarie sale dei cavalli, quella di Amore e Psiche, la Caduta dei Giganti, lo Zodiaco, arrivando agli invisibili particolari e segreti che hanno mosso gli artisti di questo grandioso gioiello del Rinascimento, incastonato in una delle più belle città d’Italia.

POMPEI (giovedì 17 luglio, ore 21.10, anche su Sky 3D)
79 d.C.: è appena arrivato l'autunno a Pompei, l'imperatore Tito ha preso il potere solo qualche mese prima, in una calda giornata di fine Giugno. La vita scorre serena, felice, ma un evento terribile sta per segnare per sempre la città. E' il racconto dell'ultimo giorno di Pompei, il racconto della vita che in poche ore si trasforma in un dramma senza fine.Pompei, città antica quanto Roma, grazie a questa catastrofe è giunta fino a noi sommersa fino a un paio di secoli or sono da una fitta coltre di lapilli e ceneri. Ville magnificamente decorate secondo l’uso del tempo, case di ogni ceto sociale, edifici pubblici, costruzioni ludiche e templi, l’impianto urbano intatto, hanno dato l’enorme quantità di informazioni su cui è fondata molta della storia che conosciamo degli usi e dei costumi romani. Trascorreremo dalla Casa del Fauno alle taverne e poi viste dei teatri, del macello e delle arene, passando da templi a visioni aeree a bassa quota per restituire la sensazione della vita frenetica di una città tra mare e vulcano che su commerci e peccati aveva costruito la sua fama, un tesoro tutto italiano da vivere per la prima volta anche in 3 dimensioni.