storie di coraggio oscar farinetti

Oscar Farinetti, fondatore di Eataly e autore di Storie di coraggio

Storie di coraggio. 12 incontri con i grandi del vino italiano  (Mondadori) è il libro che Oscar Farinetti ha dedicato al vino italiano Un viaggio dal nord al sud per incontrare i grandi imprenditori vinicoli italiani e raccontare il Made in Italy del cibo e del vino. Nel racconto di Farinetti si scoprono dodici tra i più blasonati ed ammirati produttori vinicoli dei nostri tempi, tutti accomunati da un modello di agricoltura sostenibile, rispettoso dell’ambiente ed eticamente corretto.

Storie di coraggio, il libro di Oscar Farinetti

Il libro Storie di coraggio di Oscar Farinetti nasceva dall'iniziativa «Vino libero» voluta da mr. Eataly. Un progetto nato con 12 cantine in sette Regioni per «creare una rete tra produttori, fornitori e consumatori basata su 400 enoteche e 600 ristoranti». L’obiettivo era quello di di creare e diffondere un nuovo modello di vitivinicoltura focalizzato sulla naturalità del vino, per liberarlo innanzitutto dai concimi chimici, dai diserbanti, dai troppi solfiti, ma anche da packaging inquinanti, dagli eccessi della burocrazia, dalle mode effimere e inutili. Un modello che si traduce in una rigorosa osservanza di norme e disciplinari produttivi necessariamente rigidi, a partire dal vigneto per arrivare alla cantina, e finalizzato ad ottenere un “Vino Libero”.

- LA BIOGRAFIA DI OSCAR FARINETTI

Il manifesto Vino Libero

Lo filosofia produttiva che segna la storia delle imprese di Oscar Farinetti lo ha spinto a riassumere così il manifesto Vino Libero:
Il vino è libertà
-Libero di nascere ed esprimersi in un contesto produttivo fatto di regole rigorose, ma semplici e chiare
-Libero di essere rappresentato dai tanti produttori onesti, che credono in quello che fanno, espressione consapevole di un mondo che ha le sue radici profonde nella tradizione
-Libero di esprimere i valori di una cultura materiale millenaria, dell'operosità virtuosa, e di essere motivo di riscatto dalla povertà culturale, morale e materiale che troppe volte ha caratterizzato il mondo agricolo
-Libero di rappresentare la giusta remunerazione per chi lavora, in un percorso trasparente di filiera produttiva e commerciale
-Libero dagli abusi
-Libero da un uso esasperato e sbagliato della chimica (in vigneto e in cantina)
-Libero da packaging inquinanti ed eccessivi
-Libero di ritrovarsi in equilibrio con l’ambiente e di esprimere qualità e salubrità
-Libero da informazioni parziali e tendenziose, da falsità e ipocrisie, da strumentalizzazioni
-Libero dall’eccesso di burocrazia
-Libero dai condizionamenti delle mode e dei modelli di consumo
-Libero dagli abbinamenti
-Libero dalle parole e dalle azioni delle campagne salutistiche e proibizionistiche, che lo denigrano come una minaccia per la salute, dalle diete ipocaloriche e dimagranti 

Libero di essere bevuto. Libero di piacere. 

Il libro di Oscar Farinetti

Il libro Storie di coraggio di Oscar Farinetti nasce da un'intuizione, o meglio da una convinzione, secondo la quale, cibo e vino d'eccellenza, in quanto sinonimi di economia, cultura ma soprattutto bellezza salveranno il nostro Paese dall'attuale crisi economica e porteranno l'Italia entro 10 anni a divenire la nazione più ricca d'Europa. Per il volume erano stati selezionati 12 tra i più meritevoli produttori di vino dei nostri tempi, da incontrare con l'aiuto di Shigeru Hayashi, uno dei sommelier più apprezzati. 

Il viaggio di mr Farinetti parte dalla Val d’Aosta con Costantino Charrere, passando per il Piemonte di Angelo Gaja e arriva alla descrizione di un Barolo di Beppe Rinaldi. Scopre il Timorasso di Walter Massa, e la Ribolla di Josko Gravner, aiuta a capire la storia degli Allegrini in Veneto e nel resto del mondo, sommata all’importanza del lavoro di Piero Antinori. Si conclude con un tuffo in mare con Ampelio Bucci e Teresa Severini, fino ad arrivare a Josè Rallo e i Planeta