Sculpture park, a spasso nell'arte

Trabucco di montagna  di Arne Quinze © Giacomo Bianchi - Arte Sella

Arte Sella

In Trentino c’è un luogo dove da più di 30 anni la montagna incontra l’arte contemporanea. Arte Sella nasce in forma sperimentale nel 1986, con le prime installazioni e mostre realizzate nel giardino di Villa Strobele in Val di Sella, ed è oggi una realtà internazionale affermata, che vanta collaborazioni con maestri dell’Art in nature quali Nils-Udo, Chris Drury, Patrick Dougherty, Michelangelo Pistoletto. Dal 1996 il progetto si sviluppa lungo un sentiero forestale sul versante meridionale del monte Armentera, il percorso ArteNatura, cui si è aggiunta due anni dopo l’Area di Malga Costa: questa struttura, un tempo dedicata all’alpeggio degli animali, è diventata dapprima luogo espositivo e, quindi, sala da concerto. Artesella.it

Ekebergparken

Cognitive & Dissonance, Tony Oursler © Ekebergparken/Ivar Kvaal

Cognitive & Dissonanc, Tony Oursler © Ekebergparken/Ivar Kvaal

Da Dalì a Rodin, da Renoir a Hirst fino a Botero e Marina Abramovic. Dal 2012, nella città di Oslo, in Norvegia, sorge un’oasi verde che racchiude diverse opere di creativi di fama internazionale rappresentative della storia dell’arte degli ultimi 130 anni. Un museo a cielo aperto, immerso nella natura incontaminta, che offre anche una vista spettacolare sulla città di Oslo e il fiordo. Ai confini del parco sorge anche la Lund’s House, che ospita un’esposizione dedicata alla storia e alla natura dell’area di Ekeberg. Ekebergparken.com

Collezione Gori

Collezione Gori

La mano, le creature, il giardino cantante, Loris Cecchini © Collezione Gori - Fattoria di Celle, Pistoia

Questa raccolta privata di arte ambientale si trova a Santomato, in provincia di Pistoia, a circa 40 chilometri da Firenze. Nata per volere di Giuliano e Pina Gori già negli anni ‘50, è nella primavera del ‘70 che le opere vengono trasferite nell'attuale sede della Fattoria di Celle. Prende così vita un progetto più complesso e ambizioso di arte ambientale che porta, nel 1982, all’inaugurazione delle prime 18 opere, di cui dieci nel parco e, contestualmente, all’apertura al pubblico. Tra gli artisti rappresentati anche Alberto Burri, Michelangelo Pistoletto, Jaume Plensa, Mimmo Paladino ed Enrico Castellani. Goricoll.it

Fondation Carmignac

carmignac

Les Trois Alchimistes, Jaume Plensa

Creata nel 2000 per volere del collezionista Edouard Carmignac, dal giugno dello scorso anno ha aperto i battenti al pubblico nella sua sede sull’Isola di Poquerolles (in Provenza), che accoglie uno spazio espositivo di 2.000 mq e un giardino da 15 ettari, concepito dal designer Louis Benech, “abitato” da una serie di lavori appositamente realizzati da artisti internazionali. Lavori che devono essere scoperti nel corso della visita, perché giocano con la natura circostante e i nostri sensi. Il percorso parte dalla zona Nord, dove si trovano le installazioni più immersive, seguita da un’area che riunisce opere più figurative, fino a raggiungere una zona boschiva dove i visitatori possono rilassarsi sorseggiando un bicchiere di vino. Da non perdere anche gli interni, dove si trovano capolavori di grandi nomi degli anni 60-70-80. Fondationcarmignac.com

Socrates Sculpture Park

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Untitled (Gem), Virginia Overton © Nicholas Knight

Da discarica illegale a studio e spazio espositivo all’aria aperta. È la storia di questo sculpture park, realizzato su un’area di Long Island (New York) riqualificata a partire dal 1986 da un gruppo di artisti e membri della comunità locale, sotto la guida del creativo Mark di Suvero. Oggi Socrates è noto per il suo intenso lavoro di promozione di opere ambiziose e visionarie e ha presentato più di mille artisti, fornendo loro il sostegno finanziario, i materiali, le attrezzature e lo spazio necessari per creare opere di grandi dimensioni. È visitabile gratuitamente 365 giorni l’anno, dalle 9 del mattino al tramonto. Socratessculpturepark.org

Fondation Maeght

Maeght-©-Werner-Bayer

L’Arc, Joan Mirò © Werner Bayer

Questa istituzione culturale è il frutto delle amicizie che il gallerista francese Aimé Maeght e sua moglie Marguerite strinsero con artisti del calibro di Joan Miró, Alexander Calder, Fernand Léger, Georges Braque, Alberto Giacometti e Marc Chagall (solo per citarne alcuni). Inaugurata nel 1964, raccoglie nei pressi del villaggio francese Saint Paul de Vance una delle maggiori collezioni europee di arte moderna e contemporanea. Il complesso architettonico, disegnato da Josep Luis Sert, incorpora alcune opere appositamente realizzate dagli artisti dell’epoca in collaborazione con l’architetto: dal cortile di Giacometti al labirinto di Mirò, dai mosaici murali di Chagall e Tal Coat alla piscina di Braque. Fondation-maeght.com

Fondation Pierre Gianadda

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Stabile-Mobile - Brasilia, Alexander Calder © Arnaud Carpentier

Sin dalla sua visita in Italia nel 1950, e poi dal primo acquisto nel 1973, la scultura ha conquistato un ruolo sempre più importante nel cuore del collezionista Léonard Gianadda. Poi nel 1991, un’esposizione organizzata nel parco della sua Fondazione, in Svizzera, gli ha indicato la strada da seguire. Così, l’anno successivo ha messo il giardino a disposizione dell’artista Antoine Poncet, e da allora questo spazio verde è divenuto un asset complementare per ogni mostra. Nel frattempo, Gianadda si è dato da fare per acquistare opere per lui significative da posizionare, dopo attento studio, proprio all’interno del parco. Oggi sono 47 i lavori da ammirare in questa esposizione a cielo aperto, tra cui anche opere di artisti come Calder, Chagall, Mirò, Renoir, Rodin, Segal, de Kooning e Dubuffet. Gianadda.ch

Jupiter Artland

 

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Cells of Life, Charles Jencks © Allan Pollok-Morris

Situato nei dintorni di Edimburgo, questo sculpture park è stato fondato nel 2009 dai collezionisti Robert e Nicky Wilson ed è divenuto in breve tempo una delle realtà̀ artistiche più̀ importanti della Scozia. Si estende su oltre 100 acri di prati e boschi, e ospita 35 sculture permanenti appositamente realizzate, cui vanno aggiunte quelle del programma espositivo stagionale. Gli artisti rappresentati contano anche Phyllida Barlow, Charles Jencks, Anish Kapoor, Cornelia Parker e Antony Gormleyet. Jupiterartland.com

Krooller-Muuller Museum

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Floating Sculpture, Otterlo, Marta Pan © Photo: Cary Markerink

Oltre a vantare una delle maggiori collezioni di Van Gogh al mondo (quasi 90 dipinti e oltre 180 disegni), il museo Kroller-Muller di Otterlo, nei Paesi Bassi (situato nel Parco Nazionale De Hoge Veluwe), si distingue anche per uno degli sculpture park più̀ vasti d’Europa. Qui arte e natura si coniugano per dare vita a un’esperienza imperdibile. Sono oltre 160 le sculture, opera di artisti emblematici quali Aristide Maillol e Jean Dubuffet, Marta Pan e Pierre Huyghe, che costellano i sentieri di questi 25 ettari di giardino visitabile tutto l’anno. Krollermuller.nl

Rossini Art Site

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Arte del contrappunto plastico n.1, Fausto Melotti © Luca Rotondo

Questo parco di sculture di 10 ettari si trova a solo mezz’ora da Milano, a Briosco, nel cuore verde del parco della Valle del Lambro. Proprio la sua posizione suggestiva e la sua vista sulle Alpi hanno spinto l’imprenditore e mecenate Alberto Rossini a scegliere questa location per ospitare la sua collezione di arte del secondo ‘900, tra cui spiccano opere di artisti come Pietro Consagra, Bruno Munari, Giò Pomodoro, Fausto Melotti, Andrea Cascella e Grazia Varisco, per citarne alcuni. La sua idea era infatti quella di creare uno spazio flessibile ed accogliente, in cui offrire un’esperienza non convenzionale dell’arte moderna e contemporanea, senza rinunciare all’aspetto ludico di una giornata all’aperto. Fulcro del luogo è il pavilion di accesso al parco, progettato dallo studio SITE e dall’architetto newyorkese James Wines, esponente della Green Architecture. Rossiniartsite.com

Yorkshire Sculpture Park

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Sitting, Sophie Ryder © Courtesy Sophie Ryder and Yorkshire Sculpture Park. Photo © Jonty Wilde

Tra prestiti a breve e lungo termine, donazioni da parte degli artisti e commissioni specifiche, lo Yorkshire Sculpture Park ospita circa 80 sculture e installazioni “a cielo aperto” (tra gli artisti presenti anche Ai Weiwei, Dennis Oppenheim, Jaume Plensa, Joan Mirò, Barbara Hepworth e Henry Moore). Situato appena fuori Wakefield, nel West Yorkshire, questo parco è visitabile gratuitamente tutto l'anno e ha festeggiato i suoi primi 40 anni nel 2017: inaugurato, infatti, nel 1977 è stato il primo parco di sculture nel Regno Unito ed è il più̀ grande del suo genere in Europa. Nel 2018 protagonista assoluto è stato Giuseppe Penone, con la più̀ vasta esposizione britannica delle sue opere, che proseguirà̀ fino al 28 aprile. Ysp.com.uk

Polish Sculpture Center

Oronsko-park

Mutanty, Magdalena Abakanowicz © Jan Gaworski

Alle origini, l’Oronsko Park ha rappresentato il primo spazio espositivo dell’istituzione polacca. Mostre di scultura all’aperto si tenevano una o due volte l’anno e le opere invendute o non reclamate dagli artisti venivano collocate nel parco senza alcun piano prospettico. Dopo una prima riorganizzazione datata 1984, un più moderno concetto di arrangiamento è stato presentato dieci anni dopo, aprendo le porte a installazioni moderne ed esempi di arte terrestre. Così accanto alla scultura in pietra,  no ad allora dominante, sono comparsi nuovi elementi in bronzo, ghisa, legno e ceramica. E se allora l’esposizione contava 76 opere, ora Oronsko Park ne propone ai visitatori oltre cento, di artisti locali e stranieri. Rzezba-oronsko.pl