La British Association of Toy Retailers l’ha nominato “Toy of the 20th Century” (gioco del XX secolo) e, in effetti, il mattoncino Lego sembra essere rimasto l’unico punto in comune tra i bambini degli anni ’50 e quelli di oggi. Nel 2011, tra iPad e videogames, queste costruzioni nate nel 1949 – ma raggiunsero l’aspetto attuale quasi dieci anni dopo, nel 1958 – continuano ad appassionare, non solo i più piccoli, ma anche gli adulti. Una curiosità? Il nome dell’azienda, Lego, fondata nel 1934 dal creatore di giochi Ole Kirk Christiansen, deriva dall’espressione danese “leg godt”, ossia gioca bene.