Cast Sacro Gra © Getty Images

Il registra Gianfranco Rosi (in basso) in posa con il cast del film Sacro Gra

Nell’ambito della 70esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, il Leoncino d’Oro Agiscuola per il Cinema è stato conferito al film Sacro Gra di Gianfranco Rosi. Questa la motivazione dei 26 ragazzi, membri della giuria: “Affresco urbano, puntuale e a tratti ironico. Lente di ingrandimento sulla provincialità degli eventi che si allarga fino a includere un'umanità diversificata e complessa, italiana e universale. La veste di documentario lascia spazio a una struttura narrativa disinvolta che ben si allontana da un punto di vista prettamente oggettivo dell'autore, grazie anche ad una fotografia innovativa che racconta senza invadere. Viaggio ciclico attraverso l'inesorabilità della vita che prosegue nell'eterno fluire del raccordo e trascende i destini individuali”. La 34a Segnalazione Cinema for Unicef, assegnata dalla giuria dei ragazzi del Leoncino d’Oro, è andata a Philomena di Stephen Frears.

Sacro Gra accolto tra gli applausi
Ambientato sul Grande Raccordo Anulare di Roma Sacro Gra è l’ultimo film italiano in gara a Venezia 70; si tratta del primo film girato nel nostro Paese dal cineasta Gianfranco Rosi, che a Venezia aveva già vinto nel 2008 la sezione Orizzonti con ‘Below the Sea Level ’. Dedicato alla memoria dell’architetto e politico Renato Nicolini, che sul grande raccordo anulare di Roma aveva scritto un breve saggio dal titolo Una macchina celibe , il film s’ispira al viaggio a piedi sul nodo autostradale intorno a Roma compiuto dal paesaggista-urbanista Nicolò Bassetti proprio dopo aver letto il libro di Nicolini, e fa parte di un progetto sperimentale sull’identità di Roma contemporanea che oltre al film ha visto nascere un libro, un sito web e una mostra. «Sono 25 anni che faccio il regista, questo film è un punto arrivo per me – ha detto in conferenza stampa Rosi – e devo ringraziare Barbera che ha capito che tra fiction e documentario non c'è vera distinzione e per l’attenzione dimostrata a questo tipo di cinema: Sacro Gra è un film sulla crisi d’identità in cui si trova da tempo l’Italia ed è stato difficile per me riuscire a trovare dei personaggi che riescono ad elevarsi dal pantano intorno a loro, personaggi con un’identità marcata». Sacro Gra uscirà in sala il 26 settembre per Officine Ubu. (V.N. )