L'Umbria ha vinto il primo premio per la migliore accoglienza turistica in Italia, un riconoscimento conferito da Trivago, noto portale specializzato in prenotazioni e servizi turistici attivo in 40 paesi con circa 42 milioni di utenti. La premiazione è avvenuta durante l’ultima edizione della Bit di Milano (Borsa Internazionale del Turismo) alla presenza dell'assessore regionale al turismo dell’Umbria, Fabrizio Bracco. Il premio, rappresentato da un elegante disco di plexiglas, è stato vinto con 87,7 punti su 100 davanti ad Alto Adige e Campania. L’anno scorso il riconoscimento è stato assegnato al Piemonte. «Che l’Umbria fosse una terra ricettiva e accogliente», ha dichiarato l’assessore Bracco, «lo sapevamo già, ma un conto è pensarlo, un conto è che te lo dicano gli altri. Si tratta di un riconoscimento che premia la nostra regione, soprattutto gli imprenditori del settore, che con il loro impegno e passione tengono alto il nome dell’Umbria». «È uno stimolo per fare meglio», ha commentato Andrea Sfascia, presidente di Federturismo di Confindustria, «per impegnarci ancora di più, in un momento tutt’altro che facile e in cui c’è ancora molto da fare». Dopo la premiazione si è tenuta la presentazione di “Umbria Lifestyle”, marchio di un nuovo network che raggruppa cinque consorzi turistici: Umbria Convention&Events Bureau, Umbria&Francesco's Way, Umbria&Bike, Umbria&Tastes e Umbria Culture, i quali propongono pacchetti di viaggio integrati e di qualità; itinerari cicloturistici, naturalistici, enogastronomici. E poi ancora, percorsi alla scoperta dei luoghi francescani; itinerari del benessere, dello sport e del loisir: l'Umbria è presentata come una destinazione multitematica, in cui ciascuno può ritagliarsi il viaggio e la vacanza che preferisce. L’iniziativa, che si avvale del sostegno di Confcommercio della provincia di Perugia e di Confindustria Umbria, ha l’obiettivo di moltiplicare le opportunità turistiche per quanti scelgano l'Umbria, come meta di vacanza, ma anche per meeting, viaggi incentive e turismo congressuale.