L'inaugurazione del nuovo Hotel Excelsior Gallia con lo sceicco Nawaf Bin Jassim Bin Jabor Al Thani, Ceo di Katara, alla presenza di Roberto Maroni

L’Italia ha conquistato l’Arabia. E viceversa. Se infatti il Belpaese è entrato nei desiderata degli sceicchi, ammaliandoli con la sua buona cucina, il lifestyle e il turismo, quest’ultimi non ci stanno pensando due volte e hanno iniziato a investire fior di milioni nelle strutture italiche. Il settore principe è il turismo, nella fattispecie gli hotel di lusso. A Milano, per esempio lo sceicco del Qatar Nawaf Bin Jassim Bin Jabor Al Thani ha investito 500 milioni nello storico Hotel Excelsior Gallia, ristrutturandolo. Ora l’hotel appartiene al gruppo Katara Hospitality ed è gestito dal colosso internazionale Starwood. «Katara Hospitality è un gruppo specializzato nel settore del turismo e degli alberghi e ci piacerebbe fare altri investimenti in Italia, un bellissimo paese che per noi è molto interessante», ha dichiarato lo sceicco durante l’inaugurazione dell’hotel.

NO LIMITS. Il suo dunque non sarebbe un isolato capriccio imprenditoriale, bensì la prima mossa di un articolato piano di investimenti. «Siamo investitori a ungo termine non siamo in Italia per realizzare affari mordi e fuggi. Vogliamo continuare a investire e non abbiamo messo un tetto al nostro budget», conferma Al Thani. «Guardiamo soprattutto alle icone del lusso e l’Italia offre grandi opportunità. Credo che a breve annunceremo altre operazioni. Oggi il mercato italiano è di estremo interesse. I prezzi immobiliari sono scesi, ma il mercato turistico internazionale è in crescita ed aumenterà ancora. Qui ci sono arte, cultura, lifestyle e grandi marchi conosciuti nel mondo. C’è inoltre un clima ottimale, piacevole per buona parte dell’anno. Guardiamo a tutte le opportunità con particolare riguardo per quelle destinazioni che mettono insieme turismo e viaggi d’affari».

SUITE DA RECORD. E a chi gli chiede quante potrebbero essere, tra dieci anni, le strutture italiane di proprietà del Qatar, lo sceicco risponde: «Almeno cinque. O forse il doppio». Quanto all’Hotel Excelsior Gallia, in seguito alla ristrutturazione vanta 235 camere e 35 suite. Quest’ultime sono dedicate ognuna a una grande personalità del design e dell’architettura. Il progetto del restauro è di Marco Piva e, nella realizzazione, ha coinvolto 30 imprese italiane, di cui molte artigianali: l’obiettivo era anche quello di valorizzare l’arte manifatturiera del nostro Paese, nota in tutto il mondo. Tra le caratteristiche esclusive dell’hotel, spiccano anche la prima Spa italiana gestita dal gruppo Shiseido e la più grande suite del Paese, grande oltre mille mq. Il prezzo a notte? Il costo base è 20 mila euro.