Uno scorcio della bellissima Pollica

È Pollica la regina dell’estate 2011. A certificarlo è l’ultima edizione della Guida Blu, la bussola delle vacanze di qualità, stilata da Legambiente e Touring Club Italiano, che anche per quest’anno accorda alla località campana le 5 vele , il massimo riconoscimento assegnato dall’associazione ambientalista alle amministrazioni che coniugano qualità del territorio, dei servizi e politiche di tutela e sostenibilità. Immersa nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, nel salernitano, Pollica è una perla, tutta da scoprire, esempio virtuoso di come sia possibile fare economia e al tempo stesso salvaguardare le risorse naturali e paesaggistiche. Una vera e propria eccellenza resa tale anche grazie al contributo di Angelo Vassallo, il sindaco ambientalista tragicamente scomparso nel settembre dello scorso anno, come ricorda Sebastiano Venneri, il vicepresidente di Legambiente: «Abbiamo voluto riconoscere ad Angelo Vassallo il grande merito di aver avviato a Pollica un processo virtuoso per la valorizzazione del territorio e la tutela dell’ambiente che, nonostante la tragica scomparsa di quel sindaco, prosegue oggi con la stessa determinazione e con risultati altrettanto positivi».

Polica a parte, altre 13 località conquistano quest’anno le 5 vele . Anche quest’anno la Sardegna si conferma la regione con la media più alta di vele (3,51) e aggiunge un’altra località, Villasimius, in provincia di Cagliari, tra quelle che all’interno del proprio territorio si possono fregiare delle 5 vele . Posada e Bosa in provincia di Nuoro, nonchè Baunei nell’Ogliastra le altre premiate. Con Maratea, in provincia di Potenza, la Basilicata entra per la prima volta nell’olimpo delle 5 vele mentre ne esce la Liguria, dove le Cinque Terre quest’anno si fermano a 4 vele . Stabili la Toscana e la Puglia che piazzano tra le prime 14, rispettivamente, 3 e 2 località. Migliora ancora la Sicilia che conquista il secondo posto con l’Isola di Salina (ME) e vede sventolare le 5 vele a nche a San Vito Lo Capo (TP) e Noto (SR).