BusinessPeople

Conoscere i clienti

Conoscere i clienti Torna a Flavio Briatore e il turismo d’alta gamma
Mercoledì, 23 Novembre 2016


Antonello de' Medici, Area Manager di Marriott International - Starwood Venezia, è presidente di Federturismo veneto e vicepresidente di Federturismo Confindustria Italia. Con una magnifica vista sulla laguna veneziana, l’Hotel Danieli è uno dei simboli del prestigio e della classe e offre alla sua clientela un ambiente di grande esclusività. Il suo è uno dei 20 migliori bar in Italia.

Ma davvero, coma dice Briatore, i ricchi vogliono solo “divertimento sfrenato”?
Assolutamente no: i nostri clienti cercano l’unicità dell’esperienza in una location straordinaria. Non solo sul mare ma nelle città d’arte, in montagna e nei resort. Insomma, in tutti quei posti dove la natura è incontaminata oppure dove esistono tradizioni storiche importanti. È la personalizzazione del servizio, l’attenzione al dettaglio, l’offerta integrata con i grandi eventi culturali che stimola il turista di alta gamma, quello che non pensa solo a ostentare la propria ricchezza o allo shopping.

Qual è la differenza fra un hotel di lusso e il Danieli?
La differenza è nel brand, nel servizio, nella qualità del tempo. Nel settore dell’ospitalità di lusso, come in quello della moda, il marchio è la vera garanzia di standard elevati, di ricerca continua dell’eccellenza, di innovazione e creatività. Sempre di più, infatti, accanto all’offerta della camera, gli hotel di alta gamma puntano sull’alta ristorazione, unendo un patrimonio di eccellenze e un forte legame col territorio ed i suoi prodotti enogastronomici. Il vero fattore chiave nella moderna vision del lusso è dato dalla qualità del tempo. Il cliente deve avere dal Danieli un supporto ai più alti livelli, e lo facciamo con un concierge dedicato, per estendere in qualità e valore il tempo che trascorrono con noi, dal relax di alto profilo con spa adeguate, all’esplorazione del territorio, all’accesso privilegiato ai grandi eventi dell’arte e della cultura, o ai percorsi di riscoperta della tradizione e della storia. Danieli fa quello che dovrebbe fare ogni vero, grand hotel di lusso: conosce i propri clienti e sa come fidelizzarli, oggi anche grazie alle nuove tecnologie internet e ai social.

Quale sarà il futuro del turismo di alta gamma in Italia?
In Italia non esiste un mercato del lusso: sarebbe infatti meglio parlare di mercati al plurale e di generazioni di consumatori. I clienti tradizionali in Italia sono quelli dei Paesi occidentali maturi e in particolare Usa, Gran Bretagna, Francia e Germania. Fra i mercati emergenti abbiamo Russia, Medio Oriente e Asia con un consolidamento del Giappone e l’affacciarsi di Cina ed India. Occorre però una attenta lettura della domanda perché le esigenze e le richieste sono molto diverse fra loro, i numeri sono spesso di nicchia e legati a destinazioni specifiche, dalla Costa Smeralda alle Dolomiti, da Roma a Milano, Firenze e Venezia. L’offerta sui mercati emergenti si deve immaginare non solo attraverso le top suite e gli alberghi iconici, ma anche attraverso offerte complementari eccezionali, dal servizio limo con Bentley alle escursioni con motoscafi Riva alle proposte di ristorazione stellate.

Su oltre 33 mila alberghi italiani, i 4 e 5 stelle non arrivano al 18% dell’offerta. Sono sufficienti?
Il numero in sé non è un parametro significativo, è la qualità reale delle strutture e il volume degli investimenti per adeguare il prodotto, è la struttura del servizio e soprattutto è il livello del personale che conta davvero, perché questo è un “people business” e le persone fanno la differenza.

POTREBBERO INTERESSARTI
Copyright © 2022 - DUESSE COMMUNICATION S.r.l. - Tutti i diritti riservati - Privacy Policy - Credits: Macro Web Media