Kim Ki-Duk © GettyImages

Kim Ki-Duk stringe a sè il Leone d'Oro appena consegnatogli per il suo film Pietà

Si è conclusa con l'assegnazione del Leone d'Oro a Pietà di Kim Ki-Duk la 69/a edizione della Mostra del Cinema di Venezia diretta da Alberto Barbera; il premio, consegnato lo scorso 8 settembre, è stato attribuito al regista coreano dalla giuria presieduta da Michael Mann. Il Leone d’Argento per la migliore regia è andato a The Master di Paul Thomas Anderson mentre il Premio speciale della Giuria lo ha vinto Paradies: Glaube di Ulrich Seidl.
Venendo agli attori, la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile è stata assegnata a Philip Seymour Hoffman e Joaquin Phoenix nel film The Master mentre la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile se l'è aggiudicata Hadas Yaron nel film Lemale et ha’chalal di Rama Bursthein. Il premio Marcello Mastroianni a un giovane attore o attrice emergente è andato a Fabrizio Falco per le sue interpretazioni in Bella addormentata di Marco Bellocchio e nel film È stato il figlio di Daniele Ciprì. Il Premio per la migliore sceneggiatura lo ha vinto invece Olivier Assayas per il film Après mai mentre il premio per il migliore contributo tecnico, per la fotografia, è andato a Daniele Ciprì per il suo film È stato il figlio .
Il Leone del Futuro - Premio Venezia Opera Prima è stato attribuito a Küf' di Ali Aydin presentato nell'ambito della Settimana internazionale della critica. Infine, il concorso Orizzonti è stato vinto da San Zimei di Wang Bing mentre il Premio speciale della Giuria Orizzonti (riservato ai lungometraggi) è andato a Tango Libre di Frédéric Fonteyne.

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