© Spencer Platt/ Getty Images

Christie’s e Sotheby’s hanno dominato il 2014 con fatturati vertiginosi legati ad aste di opere d’arte.

La casa del magnate francese Pinault ha riportato un +12% pari a 4,5 miliardi di dollari, mentre la rivale maison inglese ha registrato un +24%, 2,7 miliardi.

IL 2014 DELLE ASTE. Queste cifre, come sottolinea Il Corriere della Sera , mostrano la crescente tendenza a investire nell’arte. Il 2014 ha visto, sul fronte delle aste, il trionfo dell’arte italiana, a iniziare da “Eyes Wide Open: An Italian Vision”, asta di Christie’s che a febbraio di quest’anno ha portato a un giro d’affari di 60 milioni di dollari e al successo dell’arte povera.

Per il mese di ottobre, stagione delle Italian Sale di Londra, la maison di Pinault ha riportato incassi per 43,9 milioni di dollari, mentre Sotheby's sbaraglia la rivale con un fatturato da 65 milioni e 49 opere in catalogo.

Per avere un bilancio generale dei totali, occorrerà aspettare febbraio 2015. Tuttavia, per Sotheby’s è possibile già stimare un fatturato da 6 miliardi di dollari, a cui bisognerà aggiungere le entrate delle vendite a trattativa privata che, nel 2013 hanno generato un volume d’affari di 1,2 miliardi.