Tra poco qualcuna di noi lo sfoggerà: è il reggiseno con il lettore Mp3 incorporato nelle coppe, che molte techno-addicted non vorranno perdersi. A proposito di tecnologia, c’è lo Smart Memory Bra, realizzato con una schiuma anallergica a effetto memoria, brevettata dalla Nasa, che reagisce alla temperatura corporea. Quando è indossato si modella al seno come una seconda pelle e cambia dimensione in base alla conformazione del corpo. Ma non è l’unica stranezza, navigando in rete si possono trovare reggiseni di filo di ferro, costruiti con tappi di bottiglie di birra, composti da fette di bacon o assemblati con dei magneti. Anche designer, scultori, artisti si sono cimentati in sfide bizzarre con il reggiseno, realizzando opere da ammirare. Nel 2004 la scultrice Laura Ann Jacobs ha creato una serie di sculture ispirate al mondo della lingerie, più di 100 lavori realizzati con porcellane antiche, gioielli vintage, vetro riciclato e conchiglie: il pezzo forte è un reggiseno realizzato interamente con gusci di granchio e chele di aragosta. Un altro modello è stato prodotto con resina, pelle di serpente e punte di corna di cervo (raccolte per fortuna dopo la caduta “stagionale”).