Renzo Rosso a Miami

«La giustizia arriva per tutti». Sono queste le uniche parole, affidata ad un tweet, con le quali Renzo Rosso commenta la brutta vicenda occorsagli. Al centro del fatto la fine dell’amicizia tra il patron di Diesel e Michele Merlo, da decenni uno dei suoi collaboratori più fidati. L’imprenditore vicentino, poco prima di Natale, si sarebbe rivolto al tribunale di Miami per denunciare Merlo accusandolo di spergiuro e di distrazione di fondi. Una vicenda questa che parte nel 2006, quando Rosso, ordinò di prelevare del denaro dai conti correnti che fanno capo al Pelican, la struttura alberghiera di Miami Beach acquistata nel 1993 e affidata in gestione a Merlo. Ma, dalle somme a disposizione della società proprietaria dell’albergo di lusso, mancavano due milioni di dollari. Dalle indagini, l’amara scoperta: senza alcuna autorizzazione il denario era stato trasferito a una finanziaria americana. A distrarre i fondi, secondo l’accusa, proprio Merlo, che poi nel 2008 restituiva la metà della somma incriminiata. Merlo sostiene di non aver nulla a che vedere del milione di dollari ancora mancante. Ma i legali di Rosso sono convinti del contrario. Da qui la denuncia depositata un paio di settimane fa, in cui lo si accusa di spergiuro, oltre che della distrazione dei fondi.