Il rendering del progetto

A cent’anni dalla nascita all’ombra della Madonnina, Prada sceglie ancora Milano. La casa di moda, nata nel 1913 proprio nel capoluogo lombardo, sarà protagonista di un grande progetto di riqualificazione urbana in una zona periferica della città, più precisamente in largo Isarco, tra viale Ripamonti e corso Lodi, dove sorgerà il nuovo museo della Fondazione Prada, istituzione attiva dal 1995 nei settori della cultura e dell’arte contemporanea. L’inaugurazione dei nuovi spazi è fissata nella primavera del 2015, in tempo per l’appuntamento di Expo 2015. L’amministrazione della città e la maison hanno firmato una convenzione che prevede la riqualificazione dell’area e di alcuni edifici industriali risalenti agli anni Dieci del Novecento (9.961 mq.), che da anni versano in stato di degrado, e la costruzione di tre nuove strutture (11.822 mq) per una superficie totale di 21.783 mq. Il progetto del nuovo museo, che ospiterà mostre ed eventi culturali promuovendo la ricerca, lo studio e la conoscenza dell’arte contemporanea, è stato concepito dallo studio di architettura Oma guidato da Rem Koolhaas.

«Siamo molto soddisfatti – ha dichiarato la vicesindaco con delega all’Urbanistica Ada Lucia De Cesaris – che una grande area abbandonata della periferia milanese sia riqualificata e recuperata per ospitare un importante luogo di cultura e arte, che offrirà nuovi servizi e opportunità alla città e a questo quartiere. Milano ha bisogno di interventi di qualità come questo, realizzabili grazie ad operatori privati lungimiranti che scelgono di riqualificare aree dismesse facendosi carico anche dell'interesse generale della città».

Per la Fondazione Prada che «esprime la propria gratitudine al comune di Milano per l’intesa raggiunta, il nuovo museo rappresenta una straordinaria possibilità di estendere la propria prospettiva culturale, di rinnovare il legame con Milano e di approfondire il dialogo con i suoi abitanti e visitatori».

La convenzione firmata da Prada e dall’amministrazione comunale per la realizzazione del nuovo museo prevede una serie di servizi e agevolazioni per i cittadini, in particolare per gli studenti universitari e delle scuole medie inferiori e superiori. Sarà finanziata, inoltre, una borsa di studio annuale riservata ai neolaureati provenienti dagli atenei milanesi.