Gianluca Isaia

Gianluca Isaia

Quali sono le tendenze per la sta­gione autunno-inverno 2009-2010? Quali i materiali e i colori su cui si punterà?

Isaia ha selezionato solo le fibre più nobili e rare provenienti dalle monta­gne australiane e della Nuova Zelan­da trattate con tecniche all’avanguar­dia e sostanze naturali. Vogliamo ve­stire il gentleman dei nostri giorni che sa riconoscere e apprezzare i minimi particolari: la leggerezza di un filato ultrafine e le vibrazioni di certi acco­stamenti di colori, oltre alle rifiniture ricercate della tradizione sartoriale napoletana.

In un momento in cui si parla qua­si esclusivamente di crisi econo­mica come si muove il mondo-moda e su cosa punta?

Credo che tutti in questo momento si muovano con prudenza e circospe­zione. L’impatto della crisi è innegabi­le ma questo non significa immobili­smo. Almeno per noi. Abbiamo rivisto e razionalizzato i budget e il business plan ma continueremo a investire sia nella qualità del prodotto, fondamen­tale per noi, sia nel marketing e nella comunicazione. Non dobbiamo spo­stare il focus da quelle che sono le reali e concrete esigenze dei nostri
clienti e dall’andamento del mercato. Queste saranno le nostre carte vin­centi.

C’è un’icona del mondo del cinema e dello spettacolo di oggi o di ieri in cui si identifica meglio il brand e per quali motivi?

L’uomo Isaia è il gentleman di oggi, sicuro di sé e incurante dei pregiu­dizi, appassionato, “charming in an unconventional way”, sofisticato e amante dei dettagli. Oggi a rappre­sentarci nel cinema ci sono due icone come Matt Damon e Hugh Jackman.