Claudio Marenzi

Claudio Marenzi

Quali sono le tendenze per la stagione autunno-inverno 2009-2010? Quali i materiali e i colori su cui si punterà?

Un tema del prossimo Pitti è il viaggio: nuovi tessuti, nuove forme e materiali ultraleggeri applicati a capi studiati per un consumatore sempre in movimento. Rimanendo fedele allo stile sartoriale del prodotto, applicato a tessuti altamente performanti, la tradizio­ne si è unita alla ricerca.

In un momento in cui si parla di crisi economica come si muove il mondo-moda e su cosa punta?

La diminuzione dei consumi, causa della crisi econo­mica, obbliga le aziende a un attento esame dei costi e sicuramente il mondo della moda non si sottrae a questa logica... anzi! In ogni caso, proprio in questo momento, bisogna pensare a nuovi progetti valoriz­zando le peculiarità aziendali. Noi di Herno stiamo la­vorando sia per mantenere i nostri processi aziendali legati alla sessantennale esperienza, sia nello studio di nuove applicazioni e procedimenti. Il made in Italy per il mondo della moda rappresenta ancora un vantaggio competitivo, ma solamente nella sua accezione di eccellenza. Herno si focalizza sul­l’estrema qualità legata all’innovazione.

C’è un’icona del mondo del cinema e dello spet­tacolo di oggi e di ieri in cui si identifica meglio in vostro brand e per quali motivi?

Pensiamo spesso al “Tenente Sheridan” personaggio di sceneggiati anni ’60 interpretato da Ubaldo Lay: si ispira al genere poliziesco americano, ma è una pro­duzione tutta italiana. Longilineo, indossa sempre un impermeabile grigio, sguardo tagliente, dotato di una sottile ironia. Come vogliono essere i capi Herno... ironicamen­te seri.