Paolo Fontanelli

Paolo Fontanelli

Quali sono le tendenze per la sta­gione autunno-inverno 2009-2010? Quali i materiali e i colori su cui si punterà?

Con la stagione A/I 09-10, l’accessorio maschile diventa parte integrante e di­stintiva dell’offerta di Furla. La colle­zione Furla Uomo è stata realizzata al­l’insegna di un’eleganza rigorosa. È de­dicata a un uomo che si affaccia su­gli scenari attuali in maniera equilibra­ta, ragionata, senza troppa indulgenza per i propri vezzi. Proponiamo una li­nea di prodotti funzionali con un desi­gn avanzato, sviluppato con materiali di grande raffinatezza e dalle finiture ar­tigianali, capace di coniugare la prati­cità allo stile sobrio ed elegante. I ma­teriali utilizzati sono il vitello saffiano e il vitello martellato nero impreziosi­ti da cuciture e fodere a contrasto. Al­cuni modelli classici dell’eleganza ma­schile sono proposti, inoltre, in un sofi­sticato vitello stampa cocco lucido co­lor granato. L’introduzione di nuovi ma­teriali, con galvaniche scure, caratte­rizza invece i modelli di target più gio­vane, dallo spirito sportivo e metropoli­tano, interpretati da un informale nylon verde militare abbinato a un cuoio nero opaco, e dal feltro grigio in abbinamen­to al cuoio nero semi-lucido.

In un momento in cui si parla qua­si esclusivamente di crisi economi­ca come si muove il mondo-moda e su cosa punta?

In questo scenario di rallentamento ge­nerale, ci sono senz’altro diversi pro­getti su cui poter far leva. Ad esempio all’inizio di dicembre abbiamo lancia­to il nostro negozio virtuale paneuro­peo su www.furla.com, che vedrà il suo completamento a livello internaziona­le nel 2009. Crediamo che l’e-commer­ce possa rappresentare per noi un va­lido canale di vendita aggiuntivo, gra­zie alla forza di Internet si può raggiun­gere capillarmente anche la potenziale clientela residente in centri non anco­ra coperti dalla nostra rete distributiva. Paesi come Inghilterra, Francia, Germa­nia e Spagna, in cui oggi siamo in fase di crescita, sono un bacino di grande interesse. Inoltre per i nostri progetti di sviluppo in Cina non vediamo segnali di rallentamento rispetto ai piani che ave­vamo già da tempo messo in atto. La Cina è un mercato di fondamentale im­portanza e sul quale vogliamo investire puntando anche sulla linea Furla Uomo.

C’è un’icona del mondo del cinema o dello spettacolo di oggi o di ieri in cui si identifica meglio il vostro brand e per quali motivi?

Non identificherei il nostro brand in una sola icona. Lo stile Furla si è evo­luto nel tempo, in relazione alle diverse epoche, pur restando sempre un equi­librato mix di classicismo e moderni­tà. Grazie alla propria continua ricerca creativa, in termini di design innovati­vo e combinazioni interessanti di mate­riali e colori, Furla gode sempre di più dell’apprezzamento di diverse persona­lità dello spettacolo e dell’aristocrazia internazionale, che siamo orgogliosi di avere come affezionati clienti.