È decisamente camaleonte, l’uomo che andrà in scena durante la primavera estate 2011. Un uomo che si fa in tre. Tre diversi look per tre diverse personalità. Un uomo che si diverte a cambiare: tour à tour sport casual, classico o avanguardista. Un seduttore nato, più affascinante e fashion che mai. Carismatico in ogni occasione.

Sport casual
Da vero avventuriero alla Indiana Jones del terzo millennio, pratica gli sport marini e il racing. Ama vivere a 200 all’ora e, per farlo, sceglie prevalentemente capi di abbigliamento pratici e confortevoli. Nel suo guardaroba non manca mai un paio di jeans. Per la prossima estate predilige modelli d’ispirazione vintage nei tagli, inusuali, più o meno basici o sofisticati (con rammendi e finissaggi ricercati), frutto di sperimentazioni sartoriali, ma soprattutto, negli effetti materici ottenuti grazie a speciali trattamenti, a mano, con stone wash diamond e con altre sabbiature a effetto anticato. Indossa volentieri anche pantaloni da lavoro realizzati in tele di cotone, che abbina con disinvoltura a camicie da cowboy texano o ad altre impreziosite da motivi floreali. Nel free time, ama vestire con capi sportswear: polo in piquet con numeri e applicazioni e felpe gym d’ispirazione campus statunitensi. Sono i capospalla metropolitani tecnici (dai giubbotti agli smanicati) e funzionali, ispirati agli sport nautici e lavorati con filati freschi e attuali, ad accompagnarlo nella sua ricerca, quasi quotidiana, di sensazioni forti. Must have di stagione al quale non rinuncia e si porta dietro in ogni suo viaggio è un giubbino antivento, declinato in versione iperlight, spesso reversibile, realizzato in nylon o tecno-tessuto. Amante dei colori vitaminici, in linea con il suo good mood, opta per una palette cromatica ricca e variegata, ottenuta grazie all’impiego di tinture vegetali, lavaggi a pigmento e sfumature degradé che spazia dal bianco ottico al glicine, dal cipolla al viola imperiale e al blu. Ai piedi indossa la sneaker in canvas colorato o il mocassino sportivo. Accessorizza, infine, il suo look con un borsone 48 ore.

Classic is chic
Nelle vesti di un elegante Gene Kelly nel leggendario Un americano a Parigi , sfoggia una mise estiva classica ma non troppo, easy to wear e decisamente décontractée d’ispirazione anni ‘60 e ‘70, tutta in leggerezza materica, grazie al trionfo del lino e del jersey e alla lavorazione con gli enzimi, e in sartorialità, grazie ai tagli morbidi delle sue giacche, dei suoi blouson e dei suoi pantaloni. Da vero dandy del nuovo millennio torna a indossare, con garbo, nonchalance e disinvoltura, l’intramontabile blazer, rivisitato però in chiave moderna: morbido e decostruito, a metà strada tra una camicia e una classica giacca maschile. Da perfezionista, ama i dettagli che fanno la differenza: le sue camicie si arricchiscono di nuove stampe fantasiose (quadri, microdisegni e righe dal gusto marinaresco), le sue giacche si vestono di inedite microstrutture. Tra i must have del suo guardaroba di stagione, ci sono la field-jacket in tessuto tecnico, i giubbini in cotone-nylon effetto used, le giacche e i cardigan in leggerissimo lino-cotone e i pantaloni dal fit asciutto.
Impreziosisce il proprio look avvolgendosi intorno al collo un foulard in seta microfantasia e calzando francesine bicolori o di vitello abrasivato con profili a contrasto, slipper in camoscio colorato, mocassini destrutturati e cuciti a mano o driver dal fondo in gomma con dettagli sofisticati. Come borsa, sceglie una comoda e trendy messenger bag con tracolla. Le sue preferenze cromatiche oscillano a seconda del suo stato d’animo e delle occasioni che è chiamato a presenziare: da tinte neutre come il black & white, il beige, il panna, il blu navy e il grigio per la sera, ai brillanti e accesi turchese, rosso ciliegia e azzurro che ravvivano le sue polo, t-shirt e cravatte, durante il giorno.

Avant-Garde Spirit
Viaggiatore insaziabile, l’Ernest Hemingway moderno veste come se fosse sempre giunta, per lui, l’ora di mettersi in viaggio per qualche destinazione esotica. Si abbiglia di capi sbiaditi dal sole, sahariane, pantaloni militari accostati a giacche destrutturate e camicie Hand made che ricordano contemporaneamente le atmosfere cubane e coloniali. Riscopre l’autenticità e la bellezza della pelle tinta ecologicamente e declinata in versione giubbino, reinterpretazione del classico blouson stile biker degli anni ’60 o in giacche e giubbotti, realizzati in morbidissime nappe e camosci dall’aspetto vintage arricchite da fodere fantasia. Per proteggersi dal grande caldo estivo che sperimenta nei posti lontani che visita, indossa una maglieria iperlight di cashmere e cotoni tra cui t-shirt extra-light in jersey trattate con tinture a freddo e lavaggi maltinti, da utilizzare multistrato. I toni che sceglie sono prevalentemente accesi e i colori sono morbidi e pastosi, lavorati attraverso finissaggi innovativi.
Nel sua guardaroba non manca mai un capo a stampa camouflage e un gilet effetto seta, indispensabile, in occasione di un’improvvisa serata romantica nel deserto o sulla spiaggia. Accessori indispensabili che non dimentica mai di indossare sono perfino sciarpe e stole dal gusto minimal vintage, sofisticate kefiah in lino e canapa. Eterni e fedeli suoi compagni di viaggio più fedeli sono, infine, sofisticati borsoni e sacche, shopping bag, zaini compatti eco-friendly, hand made, dalle linee essenziali ma soprattutto, da portare al braccio o a tracolla, la sua urban messenger bag preferita senza la quale non parte nemmeno.