Gaetano Marzotto, presidente di Pitti Immagine Uomo

Nel triennio che va dal 2015 al 2017 Pitti Uomo comincerà sempre l’8 gennaio. A deciderlo il consiglio di amministrazione di Pitti Immagine, riunitosi a Firenze sotto la presidenza di Gaetano Marzotto e alla presenza del presidente del Centro di Firenze per la Moda Italiana Stefano Ricci, che ha deliberato all’unanimità le date dell’edizione invernale di Pitti Immagine Uomo nel triennio 2015-17, fissando l’inizio delle tre edizioni sempre all’8 gennaio. La passata edizione della manifestazione si è svolta dall’8 all’11 gennaio, mentre quella del 2014 si terrà dal 7 al 10 gennaio.

Non passa quindi lo slittamento della kermesse fiorentina, paventato dai vertici di Pitti Immagine, di una settimana. Uno slittamento che avrebbe permesso a Pitti Uomo di non collocarsi troppo a ridosso delle festività natalizie, ma che avrebbe necessitato, per evitare una contrapposizone di date, uno slittamento a catena di tutte le fashion week del mondo, da quella inglese in poi.

«Il calendario internazionale della moda maschile è entrato in una fase di grandi cambiamenti – ha sottolineato Gaetano Marzotto – dovuti non solo all’ingresso di nuovi soggetti ma anche all’inceppamento dei meccanismi che hanno regolato per decenni l’avvicendamento delle date. Già nel 2014, come è sempre successo periodicamente, avremmo dovuto avanzare tutti (Firenze, Milano, Parigi) di una settimana, per far sì che Pitti Uomo non aprisse il giorno dopo l’Epifania e quindi molto a ridosso delle festività natalizie, con i prevedibili disagi per le aziende, gli allestitori, gli stessi compratori. Questo purtroppo, come tutti sanno, non si è verificato e nel 2014 apriremo proprio il 7 gennaio: ci stiamo attrezzando per farlo al meglio ma nel frattempo abbiamo preso atto che un nuovo paradigma stia subentrando a quello precedente. Per il triennio successivo quindi abbiamo dovuto prendere una decisione che mettesse le edizioni invernali della nostra manifestazione in una posizione di maggiore tranquillità, nell’interesse dell’insieme degli operatori che partecipano alla manifestazione. Per quanto riguarda l’estate, manterremo le date nell’arco della seconda decade di giugno».