In Italia nel 75% dei casi sono ancora le donne a occuparsi dei lavori domestici, percentuale che raggiunge il picco dell’82% quando si tratta di fare la lavatrice, per passare al 76% per quanto riguarda cucinare e al 69% per passare l’aspirapolvere. Sono alcuni dati emersi da una ricerca condotta da Samsung e Human Highway su un campione rappresentativo della popolazione italiana di mille casi per indagare il rapporto tra i consumatori italiani e i propri elettrodomestici, abitudini di utilizzo e preferenze.
L’Italia si divide in termini di contributo casalingo degli uomini. Secondo la ricerca, sarebbero i meridionali a essere maggiormente collaborativi: il 21,6% si occupa di cucinare contro solo il 12,6% degli uomini del Nord Italia e il 16,3% fa la lavatrice, contro il 7,4% registrato nel settentrione. Se invece si guarda alle differenze in termini di diffusione degli elettrodomestici dai consumatori, il climatizzatore è maggiormente presente nelle regioni del Sud, mentre la lavastoviglie è meno diffusa nelle case del Nord Ovest e quelle meridionali (rispettivamente presenti nel 56,7 % e nel 54,3% dei casi), diversamente da quanto accade nel Nord Est (78,7%) e nel Centro (72,4%).
Infine, i giovani italiani non sembrano essere particolarmente indipendenti nella gestione delle faccende domestiche: oltre l’11% di chi vive da solo si affida alla mamma, soprattutto per lavare e cucinare - rispettivamente il 15,8% e il 15,1% degli intervistati-. Analogamente, tra i giovani che vivono in famiglia, solo l’1,4% è solito dare una mano passando l’aspirapolvere, percentuale che scende ulteriormente se si tratta di cucinare o fare il bucato.