Dopo un 2013 chiuso con un fatturato diminuito dello 0,7%, con la chiusura di 1.450 aziende e la perdita di 11 mila posti di lavoro, il 2014 dovrebbe essere per la moda italiana l’anno del ritorno al segno più. Ne è convinto Sistema moda Italia, secondo il quale il comparto tessile e moda italiano archivierà il 2014 in aumento del 3,6% con un fatturato pari a 52,5 miliardi di euro. Una crescita che manca da diverse stagioni dopo l’annus horribilis del 2009 e che in questo 2014 dovrebbe essere trainata dal +5,6% previsto per le esportazioni, con un saldo commerciale che dovrebbe migliorare fino al 9,9%. «C’è una grande voglia di prodotto italiano e se non la sfruttiamo adesso siamo criminali nazionali» ha spiegato Claudio Marenzi, presidente Smi, in occasione della presentazione dei dati, soffermandosi poi sulla necessità, avvertita e auspicata negli ultimi tempi da tutti gli operatori della moda, di lavorare in sinergia, facendo squadra, per presentare all’estero un sistema compatto e coeso.