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15 voti a favore, 10 contrari e due astenuti, il Comitato antidumping dell’Unione Europea ha approvato la richiesta di trasformare i dazi sull’import di ceramica cinese da provvisori a definitivi. Si tratta di uno step importante per l’industria europea e italiana della piastrella - duramente messa alla prova dalle importazioni “sleali” di provenienza cinese - anche se non definitivo, perché la decisione finale spetterà al Consiglio europeo dei primi ministri che dovrebbe tenersi tra settembre e ottobre. Per quel che riguarda i valori correttivi da applicare al materiale di provenienza cinese, il Comitato antidumping ha sostanzialmente sottoscritto i valori adottati in via provvisoria il 17 marzo (ovvero con valori compresi tra il 32% e il 73%), mentre per quel che riguarda la durata ha previsto l’applicazione dell’estensione massima prevista dalla legge, ovvero 5 anni.