Kering lascia la Svizzera e trasloca in Italia: aprirà un polo in Piemonte

Trasloco in vista Kering. Il gruppo intende ridimensionare la propria presenza nel Ticino, per aprire un nuovo polo in Italia, a Trecate vicino a Novara. Il piano, che dovrebbe completarsi tra il 2020 e il 2023, prevede la chiusura o il ridimensionamento di alcuni uffici e magazzini dedicati alla logistica presenti in territorio elvetico. I primi a essere toccati dovrebbero essere gli impiegati amministrativi della sede di Cadempino. In seguito, la stessa sorte dovrebbe toccare a quelli di Sant’Antonino, Bioggio e Vezia. Complessivamente circa 400 posti di lavoro su un totale di 800 (al 90% i lavoratori sono frontalieri delle zone di Varese e di Como) saranno trasferiti oltreconfine: gli addetti dovrebbero essere assunti da una nuova società, la Xpo Logistics, ma secondo i sindacati con un contratto diverso.

Alcuni insinuano che dietro alla scelta della società ci sia la multa da 1 miliardo e 250 milioni inflitta dal fisco italiano per essersi appoggiata a una controllata svizzera per pagare tasse che in realtà sarebbero state generate nel nostro Paese. Il colosso francese, che possiede anche altri brand come Saint Laurent, Balenciaga, Bottega Veneta, Pomellato, Dodo, nega che la ragione sia questa. “Il gruppo ha deciso di introdurre un nuovo modello operativo con una riorganizzazione dell’attuale struttura logistica negli Stati Uniti, in Asia e in Italia. Il nuovo polo di Trecate consentirà una maggior capacità di stoccaggio, in linea con la crescita dei volumi. Stiamo lavorando per mitigare le conseguenze sui dipendenti coinvolti in Ticino nella sostanziale riduzione di attività” si legge in una nota aziendale.