Alfredo Boccacini © Alessandra Caccia

Alfredo Boccacini

Sator si aggiudica un pezzo (consistente) de L’Autre Chose. Il fondo guidato da Matteo Arpe ha sottoscritto con Boccacini SpA (titolare del brand calzature e moda donna) un accordo di investimento finalizzato all’ingresso di Sator nell’azionariato della società con una quota del 49% del capitale. La chiusura dell’operazione è prevista entro il mese.

Fondata nel 1959, Boccaccini ha la propria sede e sito produttivo a Porto Sant’Elpidio nelle Marche, ed a Faenza per l‘abbigliamento. È attiva nello sviluppo, produzione e commercializzazione su scala mondiale di calzature, ready-to-wear e accessori donna con il marchio L’Autre Chose. Il brand è distribuito in 280 punti vendita in Italia e oltre 220 department store internazionali. Nel canale retail, Boccacini gestisce direttamente 4 negozi monomarca in Italia a Roma, Bologna, Cortina e Milano Marittima, oltre all’outlet e allo showroom di Milano. La società ha chiuso il bilancio al 31 marzo 2012 con un fatturato di circa 17 milioni di euro (di cui oltre il 40% realizzato all’estero - Europa per il 24% e Giappone per il13%).

Con l’aumento di capitale portato in dote dal nuovo socio prevede di sviluppare la propria rete commerciale con l’apertura di sette nuovi negozi monomarca in Italia e all’estero entro il 2015. Tra gli obiettivi anche quelli di consolidare la propria presenza sui mercati già presidiati, di sostenere l’espansione in quelli emergenti per il canale wholesale e di realizzare nuovi investimenti in marketing e comunicazione per accrescere ulteriormente la notorietà del marchio.

«Sono convinto che la partnership con Sator ci aiuterà a implementare i nostri progetti di crescita ed a sviluppare nuove opportunità provenienti dal mercato internazionale per L’Autre Chose, forti del valore del nostro prodotto totalmente Made in Italy» ha dichiarato Alfredo Boccaccini, presidente e ceo di Boccaccini SpA.

«Siamo molto soddisfatti di entrare nel segmento dei beni di lusso made in Italy attraverso l’investimento in Boccaccini» ha dichiarato Matteo Arpe. «Insieme ai fondatori siamo convinti che il percorso di successo intrapreso verrà ulteriormente rafforzato unendo la forza del marchio L’Autre Chose e la consolidata esperienza dei manager alle risorse patrimoniali e finanziarie derivanti dal nostro ingresso».