Un’immagine della boutique Faraone

Il rilancio di Faraone, lo storico marchio sinonimo di alta gioielleria, riparte da Milano. A segnare la nuova era dell’azienda, che Raffaele Faraone lanciò nel lontano 1945, l’apertura di una boutique al civico 19 di via Montenapoleone. Faraone riparte da Milano, da dove la sua storia ebbe inizio. Torna alla origini con una “boutique di tipo tradizionale”. La stessa che la famiglia Settepassi, orafi e gioiellieri fiorentini da 400 anni, ha portato avanti da quando, nel 1960, è subentrata a Raffaele Faraone. La svolta nella storia dell'azienda arriva nel 1898 quando Faraone diventa importatore esclusivo per l’Italia di Tiffany & Co. Le due insegne coabitano nel negozio in via Montenapoleone fino al 2000: Tiffany trasferisce la sua sede in via della Spiga e l’espansione di Faraone rallenta. La svolta che anticipa il rilancio di Faraone arriva nel 2009: Cesare Settepassi lascia la vicepresidenza di Tiffany Europa e decide di concentrarsi sullo storico marchio.
Oggi con la riapertura della gioielleria milanese s’inaugura la nuova era. Il rilancio non si fermerà alla sola capitale lombarda, né alla sola Italia. Lo charme del marchio sarà esteso a livello internazionale: Faraone ha intenzione di iniziare col distribuire le proprie creazioni in gioiellerie in Italia e all’estero e, quindi, di aprire dei negozi firmati Faraone.
“Abbiamo ripreso il posizionamento di Faraone che è quello del gioielliere di famiglia, pronto a personalizzare l’offerta, a seguire, consigliare e accudire il cliente – ha sottolineato Cesare Settepassi, presidente dell’azienda – il nostro è un approccio che nel passato era più scontato, mentre oggi non è più così presente: per questo puntiamo molto sul negozio di tipo tradizionale”.