Super Bowl 2017, gli americani ci insegnano a valorizzare lo sport

Il "trumpiano" Tom Brady, quarterback dei New England Patriots che a Houston giocherà il suo ottavo Super Bowl © Getty Images

Da una parte gli Atlanta Falcons, dall'altra i soliti New England Patriots. Amatissimi, scontano quest'anno la troppa vicinanza al presidente Donald Trump e perderanno un po' di tifosi. Le tifose saranno ancora tutte per Tom Brady, alla ricerca del quinto anello nell'ottava finale del football Usa dopo aver scontato una squalifica a inizio stagione per aver sgonfiato i palloni (Deflategate), ma per tutte è solo il marito di Gisele Bundchen. Ma il Super Bowl (diretta domenica 5 su Italia 1 e Fox Sports dalle 23.35) non è solo questo, è soprattutto il più grande spettacolo sportivo del pianeta in termini economici. Tutto in una notte, un rito per un intero Paese.

Il vincitore conta, ma fin a un certo punto. Negli sport americani che dilatano il tempo, il Super Bowl ha rivoluzionato ogni senso dell'orologio elevando a evento persino lo show dell'intervallo. Non ci sarà certo Michael Jackson quest'anno come nel 1993, bisognerà accontentarsi di Lady Gaga al Nrg Stadium di Houston, in Texas. Il concerto di metà partita è solo una parte del fascino di questo match, che fattura milioni su milioni anche solo dagli spot televisivi. Alcuni hanno cambiato il mondo, come l'Apple Macintosh del 1984, tutti hanno arricchito solo la Nfl: fino a 5 milioni di dollari per 30 secondi, 360 milioni totali in arrivo.

Per fare un confronto, Calcio e Finanza ha paragonato questo appuntamento con la finale di Champions League, il massimo evento calcistico in Europa. Lì contano solo i 90', il contorno è preferibile che resti fuori e i diritti per le pubblicità sono inseriti nel pacchetto con tutto il resto della competizione. Una strategia poco avveduta. Così l'appuntamento che incorona i campioni d'Europa vale così 1,6 miliardi di dollari, contro i 3 che fattura il Super Bowl che, nonostante sia un evento tutto americano (ha "appena" 114 milioni di spettatori contro i 380 milioni della Champions), ha saputo conquistare il mondo.