David Love III, capitano del team Usa © Getty Images

David Love III, capitano del team USA

Il capitano del team USA di Ryder Cup ha fatto l’annuncio definitivo dei componenti della squadra degli Stati Uniti che sfiderà il team Europa dal 28 al 30 settembre 2012. Per gli appassionati di golf americani è stata una lunga attesa che è terminata solo oggi con la presentazione del team USA a New York. Già dal 13 agosto si conoscevano i nomi degli otto giocatori qualificati in base alle classifiche del Ryder Cup Team Qualification Process, ma gli altri quattro giocatori wild card sono stati svelati oggi nella presentazione ufficiale dal capitano Davis Love III e dai suoi vice-capitani Fred Couples, Mike Hulbert, Scott Verplank, Jeff Sluman.

La Ryder Cup 2012 si giocherà negli Stati Uniti, in Illinois, a Chicago, al Medinah Country Club dal 28 al 30 settembre.

Gli otto qualificati:

  • Keegan Bradley
  • Jason Dufner
  • Zach Johnson
  • Matt Kuchar
  • Phil Mickelson
  • Webb Simpson
  • Bubba Watson
  • Tiger Woods

Le quattro wild card:

  • Jim Furyk
  • Dustin Johnson
  • Brandt Snedeker
  • Steve Stricker

I Curriculum dei giocatori del Team USA

Keegan Bradley, Vermont, 26 anni, 7 giugno 1986, attualmente numero 12 del mondo, in 4° posizione nella classifica della Ryder Cup Team Qualification Process, è alla sua prima partecipazione alla Ryder Cup.

Jason Dufner, Ohio, 35 anni, 24 marzo 1977, attualmente numero 7 del mondo, in 3° posizione nella classifica della Ryder Cup Team Qualification Process, è alla sua prima partecipazione alla Ryder Cup.

Jim Furyk, Pennsylvania, 42 anni, 12 marzo 1970, attualmente numero 30 del mondo, wild card della Ryder Cup Team, ha giocato in Ryder Cup le edizioni 1997-1999-2002-2004-2006-2008-2010.

Dustin Johnson, South Carolina, 28 anni, 22 giugno 1984, attualmente numero 14 del mondo, wild card della Ryder Cup Team, ha giocato in Ryder Cup l’edizione 2010.

Zach Johnson, Iowa, 36 anni, 24 febbraio 1976, attualmente numero 15 del mondo, in 6° posizione nella classifica della Ryder Cup Team Qualification Process, ha giocato in Ryder Cup le edizioni 2006-2010.

Matt Kuchar, Florida, 34 anni, 21 giugno 1978, attualmente numero 11 del mondo, in 7° posizione nella classifica della Ryder Cup Team Qualification Process, ha giocato in Ryder Cup l’edizione 2010.

Phil Mickelson, California, 42 anni, 16 giugno 1970, attualmente numero 22 del mondo, in 8° posizione nella classifica della Ryder Cup Team Qualification Process, ha giocato in Ryder Cup le edizioni 1995-1997-1999-2002-2004-2006-2008-2010.

Webb Simpson, North Carolina, 27 anni, 8 agosto 1985, attualmente numero 5 del mondo, in 5° posizione nella classifica della Ryder Cup Team Qualification Process, è alla sua prima partecipazione alla Ryder Cup.

Brandt Snedeker, Tennessee, 31 anni, 8 dicembre 1980, attualmente numero 18 del mondo, wild card della Ryder Cup Team, è alla sua prima partecipazione alla Ryder Cup.

Steve Stricker, Wisconsin, 45 anni, 23 febbraio 1967, attualmente numero 10 del mondo, wild card della Ryder Cup Team, ha giocato in Ryder Cup le edizioni 2008-2010.

Bubba Watson, Florida, 33 anni, 5 novembre 1978, attualmente numero 6 del mondo, in 2° posizione nella classifica della Ryder Cup Team Qualification Process, ha giocato in Ryder Cup l’edizione 2010.

Tiger Woods, California, 36 anni, 30 dicembre 1975, attualmente numero 3 del mondo, in 1° posizione nella classifica della Ryder Cup Team Qualification Process, ha giocato in Ryder Cup le edizioni 1997-2002-2004-2006-2010.

Otto dei dodici giocatori hanno fatto parte del Team Stati Uniti sconfitto nel 2010 in Ryder Cup al The Celtic Manor Resort per 14 ½ a 13 ½ (Furyk, Dustin Johnson, Zach Johnson, Kuchar, Mickelson, Stricker, Watson, Woods).

Negli Stati Uniti sono già cominciate le discussioni e le polemiche sulla composizione del team e soprattutto per le wild card decise dal capitano Davis Love III. Infatti i commentatori hanno subito sottolineato come il team Europa abbia un solo rookie mentre gli USA ne hanno quattro, sugli esclusi come Hunter Mahan e Rickie Fowler, sullo stato di forma di Dustin Johnson e Brandt Snedeker, e sulla necessità di avere giocatori capaci di giocare bastoni e ferri molto lunghi per adattarsi al percorso del Medinah Country Club.