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Rory McIlroy con la Claret Jug, trofeo del 143rd Open Championship 2014

Il The 143rd Open Championship si è concluso con la vittoria di Rory McIlroy, 271 colpi, 17 sotto il par, due colpi di vantaggio su Richie Fowler e Sergio Garcia.

Buon risultato dei tre giocatori italiani che hanno partecipato al Major, Edoardo Molinari si è piazzato 7°, Francesco Molinari 15° e Matteo Manassero 19°.

Edoardo Molinari ha giocato 277 colpi, 11 sotto il par, 68-73-68-68 colpi, per Edoardo è stato un ottimo torneo, e la classifica finale lo vede tornare ai vertici del golf mondiale dopo un lungo periodo di assenza dovuto agli infortuni, alle operazioni chirurgiche e alla riabilitazione che lo hanno allontanato dalle gare. Per Edoardo Molinari è stato il settimo Open Championship giocato: la prima volta da dilettante nel 2005 con il sessantesimo posto in classifica, nel 2006 ancora dilettante si piazzò 68°, nel 2007 e nel 2008 Edoardo non ha passato il taglio, nel 2010 si è piazzato 27°, nel 2011 66esimo. Con il settimo posto ottenuto al 143rd Open Championship Edoardo Molinari sale al 26esimo posto nella Race to Dubai 2014, torna nei primi 100 giocatori del mondo nella OWGR (Official World Golf Ranking), dall’inizio dell’anno ha scalato quasi 200 posizioni infatti alla fine del 2013 era 285esimo.

Francesco Molinari ha terminato il 143rd Open Championship in 280 colpi, otto sotto il par, 68-70-75-67. Per Francesco un solo, incomprensibile giro, il terzo con 75 colpi, cinque bogey e due birdie, come se si fosse spenta la luce per un giocatore come Francesco, tre bogey sulle prime tre buche con il tee shot sempre in rough, +4 sulle prime nove buche. Francesco Molinari ha cominciato il 143rd Open Championship con la notizia del ritiro del suo caddie Jason Hempleman. Francesco lo ha saputo domenica prima del giro di pratica, Jason ha deciso di ritirarsi dal golf per potere dedicare più tempo alla famiglia. Per Francesco è stato un fulmine a ciel sereno, e per una gara con l’Open Championship un vero disastro perché tra caddie e giocatore ci deve essere affiatamento, confidenza e sicurezza. Per l’occasione ha giocato con Nick Mumford, il caddie di Anders Hansen che era libero.

Anche Matteo Manassero ha avuto un problema con il suo caddie, Dave McNeilly, che si è ammalato, e la sostituzione è stata fatta con l’allenatore di Matteo, Alberto Binaghi, un rapporto collaudato tra i due. Matteo Manassero ha concluso il 143rd Open Championship con il 19esimo posto in classifica, 282 colpi, sei sotto il par, 67-75-68-72. Sulla carta di Matteo ci sono due doppi bogey al par quattro della buca 14, nel secondo e nel quarto giro che hanno penalizzato la classifica finale del bravissimo 21enne giocatore.

Rory McIlroy, nordilrandese, ha conquistato la Claret Jug, il trofeo per il vincitore del 143rd Open Championship a 25 anni compiuti lo scorso 4 maggio. Al secondo posto lo spagnolo Sergio Garcia, 34 anni, e lo statunitense Richie Fowler, anch’egli 25enne da sette mesi.

Quarta posizione con 275 colpi per l’americano Jim Furyk, quinto posto per due australiani con 276 colpi, Adam Scott e Marc Leishman.

277 colpi, settima posizione di classifica per Edoardo Molinari e il sudafricano Charl Schwatzel. Nona posizione con 278 colpi per l’irlandese Shane Lowry, il nordirlandese Graeme McDowell e il francese Victor Dubuisson.

Tiger Woods ha terminato in 69esima posizione, 294 colpi, sei sopra il par, sul percorso del Royal Liverpool Golf Club a Hoylake, Inghilterra.