L'Antitrust ha dato la sua autorizzazione all’assegnazione dei diritti tv e quindi alla cessione in sublicenza di uno dei pacchetti da parte di Mediaset a Sky. A dirlo è una nota ufficiale di Agcom: «si ritiene opportuno precisare, anche a conferma delle attività di coordinamento e della leale collaborazione tra le due Autorità, che la deroga al divieto di sub-licenza, prevista dall’articolo 11, comma 6, del decreto legislativo n. 9/2008 (c.d. decreto “Melandri”) è stata accordata in seguito alla richiesta della Lega Calcio - per il pacchetto di diritti audiovisivi relativi al campionato di Serie A per le stagioni sportive 2015/16, 2016/17 e 2017/2018 - da entrambe le Autorità, con decisioni contestualmente assunte dai due Collegi nel luglio 2014, a seguito della verifica del rispetto delle condizioni previste dalla citata normativa».

«Le due Autorità», prosegue l’authority guidata da Angelo Marcello Cardani, «infatti, ai sensi del decreto Melandri (art. 19, comma 1) sono entrambe tenute, ciascuna per i profili di competenza, a pronunciarsi sulle richieste di deroga al divieto di sub-licenza, ferme restando le competenze esclusive dell’Agcm di verifica ex post del rispetto delle norme in materia di concorrenza (ai sensi della legge 287/1990) e oggetto dell’istruttoria avviata». L'Antitrust aveva invece negato di aver dato l'ok all'intesa annunciando l'apertura di un'istruttoria sull'accordo per i diritti tv sul quale sta indagando anche la procura.