Carolina Kostner © Getty Images

Carolina Kostner

Si alzano le temperature - si perdoni il gioco di parole - per le XXII Olimpiadi invernali, a Sochi, Russia (7-23 febbraio). E come ogni quattro anni, la squadra azzurra avrà il compito di rimpolpare il medagliere, superando in particolare le cinque medaglie di Vancouver 2010 (un oro nello sci alpino slalom, un argento nello sci di fondo 15 km e tre bronzi nella short track 500 m, nella combinata nordica e nello slittino). La speranza è tornare ai fasti delle edizioni precedenti, con le 11 medaglie di Torino 2006 (cinque ori e sei bronzi), le 13 di Salt Lake City 2002 (quattro ori, quattro argenti, cinque bronzi), le 10 di Nagano 1998 (due ori, sei argenti e due bronzi) e, soprattutto le 20 di Lillehammer 1994. Ovvero il miglior risultato di sempre, con sette ori, cinque argenti e otto bronzi. LIVE STREAMING CERIMONIA D'APERTURA
Insomma, l’età d’oro degli sport invernali italiani, con nomi del calibro di Manuela Di Centa (sci di fondo), Deborah Compagnoni (sci alpino), Alberto Tomba (sci alpino), Isolde Kostner (sci alpino) o Armin Zoeggeler (slittino), portabandiera dei Giochi 2014 e ancora in gara. Spetta ora alla nuova generazione farsi valere sulle piste innevate russe. Il Coni è fiducioso di portare a casa risultati interessanti, In particolare, sembrano esserci buone probabilità di emergere nel pattinaggio di velocità maschile, nello slittino, nello snowboard, nello sci alpino e in quello nordico. Senza dimenticare la promessa Carolina Kostner (foto) nel pattinaggio di figura.