Auto: il mezzo preferito dagli italiani. Perde terreno il trasporto pubblico

Quando si tratta di spostamenti, gli italiani preferiscono ancora la cara e vecchia automobile. Insomma, alle soglie del 2020 le forme di mobilità alternativa restano al palo: a oggi, non hanno saputo conquistare il cuore dei nostri connazionali. A svelare questa tendenza il Rapporto Censis-Michelin sulla mobilità degli italiani, secondo cui gli abitanti della Penisola che prediligono la macchina sono cresciuti di oltre 17 punti percentuali negli ultimi anni: oggi sono il 65,4%, pari a 27 milioni di individui. Tutti gli altri mezzi, invece, sono in calo: il ricorso al trasporto pubblico è diminuito del 20,3% dal 2001, con 1,8 milioni di persone che attualmente salgono su tram, bus, treni, metro nel giorno feriale medio; mentre quello della bicicletta del 10,4%, tanto che oggi solo 1,4 milioni di soggetti si sposta sulle due ruote. Addirittura l’impiego della moto si è quasi dimezzato: dal 2001 è calato del 45,7% e gli utilizzatori attuali sono solo 1,2 milioni. Nemmeno le campagne di sensibilizzazione e i proclami dei medici sui benefici della camminata sono riusciti a scalfire il potere delle auto: gli italiani che si spostano a piedi sono solo 7,1 milioni, il 23,6% in meno di quelli che lo facevano nel 2001.

La mobilità è anche una questione di sicurezza

L’auto, insomma, piace sempre di più. Purché sia sicura. Prima di mettersi in viaggio, gli italiani non si dimenticano quasi mai di fare un “check up” generale. I componenti più controllati? Il 71,7% pensa in primo luogo ai freni, il 64,7% ai pneumatici e il 36,2% all’olio del motore. Seguono le cinture di sicurezza e l’airbag (30,1%), l’acqua del radiatore (22%), il funzionamento delle luci (18,5%) e la frizione (10,7%). Del resto, è soprattutto dai freni e dai pneumatici che dipende la sicurezza: ecco perché l’attenzione verso questi due aspetti è così elevata. A pensare ai freni sono in particolar modo le donne (73,3%), mentre gli uomini guardano anche ai pneumatici (70,5%). Solo il 3,4% degli italiani pensa che tutte le parti dell’auto abbiano la stessa importanza. “Dal Rapporto Censis emerge che oggi è diffusa la consapevolezza di quale ruolo giochino gli pneumatici nella sicurezza degli utenti della strada”, ha commentato Simone Miatton, presidente e amministratore delegato di Michelin Italia.