La Yamaha Xrs700

Un po’ giapponese, un po’ americana, vedrete che la nuova naked dei tre diapason piacerà specialmente in Italia. La matita di Shinya Kimura, bike maker di base a Los Angeles scelto da Yamaha per questa Sport Heritage di serie, ha infatti quell’essenzialità e quella pulizia che nel Belpaese è tanto apprezzata. La XRS700 non nasce come una semplice replica del passato: pur ispirandosi alla celebre XS650 punta a creare il giusto mix tra gusto vintage e tecnologia moderna. Una filosofia già percorsa da celebri marchi come Ducati, con la nuova Scrambler, e Bmw con la NineT, che sta riscuotendo grande successo.

"

PER PUNTARE SU UN PUBBLICO GIOVANE

E SOFISTICATO SONO PREVISTE

TANTE POSSIBILITÀ DI PERSONALIZZAZIONE

E UNA CAPSULE COLLECTION DEDICATA

"

 

Spinta da un motore bicilindrico frontemarcia da 689 cc e con una ciclistica che privilegia agilità, maneggevolezza e facilità di guida, la MT07, si presta a molteplici reinterpretazioni di sicuro successo. Il motore lo conosciamo e spinge bene a tutti i regimi, ma non ha la potenza e la brutalità di certi bicilindrici che possono mettere in difficoltà i meno esperti. Il peso contenuto in soli 186 kg in ordine di marcia, la posizione di guida con busto eretto e il manubrio largo prefigurano una moto adatta all’ambiente cittadino, dove zigzagare tra le auto in coda e specchiarsi soddisfatti nelle vetrine dei negozi sono attività fondamentali.

Nell’ottica di puntare a un pubblico giovane, sofisticato e che tiene all’estetica, la nuova XRS700 si fregia di mille possibilità di personalizzazione. Grazie a un’ampia gamma di accessori, infatti, si potrà customizzare la propria moto a piacimento, sbizzarrendosi sia sul catalogo ufficiale Yamaha sia su quelli di famosi bike maker che vedremo sul mercato a fine anno. Ma in questa politica di immagine Yamaha fa un passo in più creando una capsule collection “Faster Sons” con capi d’abbigliamento, caschi e accessori ispirati al mondo delle fantastiche moto anni ’70.