Bmw Serie 6 Convertible

Eleganza e grinta
L’ultima Bmw Serie 6 Convertible, disegnata dal nuovo responsabile stile di Monaco, Adrian van Hooydonc

Perfette per il week end. Ma anche per una colazione sull’erba. Nel bagagliaio, il picnic box, in vimini, con le cinghiette in cuoio che tengono fermi piatti, posate e bicchieri e il plaid, o le borse 48 ore di un fine settimana romantico, con il viaggio che promette il sole sulla fronte, il vento nei capelli, il profumo dell’erba tagliata. Perché le decappottabili, quando si usano con il tetto ripiegato, è fuor di dubbio, acuiscono i sensi, rendono più affascinante il viaggio, a patto di non avventurarsi tutti in fila su autostrade battute da un impressionante numero di tir e di veicoli commerciali. Le cabrio e le spider hanno un altro merito: sono le vetture che consentono di sognare, mentre questa dannata crisi che ci attanaglia, e che ancora non accenna a risolversi, ci impone di fare i conti con una società che sembra sempre più spaccata in due. Di qua, gli sfortunati, quelli che le belle auto se le sognano e fanno sempre più fatica a comprarle e a usarle, con i prezzi dei carburanti che stanno per arrivare sulla Luna. Di là, i ricchi che danno sempre più l’impressione di potersi concedere tutto quello che vogliono, di poter concretizzare a piacimento i loro sogni automobilistici.
Agli italiani, comunque, piacciono. E non ci rinunciano, anche se spendono con attenzione i loro risparmi. Lo si vede dalla top ten delle open air più vendute in questo inizio 2011: quasi un terzo è appannaggio della Fiat 500c (listino da 15.250 euro), che nel mese di aprile costava ancora meno: era stata promossa con un’operazione commerciale che la faceva vendere allo stesso prezzo della berlina. A completare il podio altri due modelli “popolari”: Peugeot 207 cc (da 19.600 euro), Smart Fortwo cabrio (da 12.950 euro). L’offerta, anche in tempi di crisi, rimane ricca. Sono una quarantina le scoperte vendute in Italia, alcune esclusive e molto costose, come Ferrari California e Porsche 911 Cabrio, Aston Martin Volante e Audi R8 Spyder, Maserati GranCabrio e Bentley Continental Gtc, Lamborghini Gallardo Spyder e Mercedes Sls. La previsione per il 2011 indica un totale di circa 16-17 mila decappottabili immatricolate, lo 0,8-0,9 del mercato auto, che si attesterà intorno a 1,85 milioni contro i 2,25 dell’anno scorso. E non mancano le new entry.

L’INNOVATRICE
È la Mercedes-Benz Slk, Sportlich (sportiva), Leicht (leggera), Kompakt (compatta). Nel 1996 lanciò l’hard top in metallo ripiegabile a comando elettrico, in grado di trasformarla in pochi secondi da una roadster a cielo aperto in una coupé dal tetto rigido, una sportiva per l’estate e per l’inverno. Oggi è più maschia, aggressiva, con due posti spaziosi. Il tetto in metallo si schiude in poco più di 20 secondi e se è del tipo Magic sky control, consente di regolare il livello di luminosità. Nella modalità trasparente, a tetto chiuso, si ha l’impressione di viaggiare scoperti anche sotto la pioggia o la neve; in quella oscurata offre una piacevole protezione dai raggi solari, prevenendo il surriscaldamento dell’abitacolo. Un’auto del futuro: con l’Attention Assist, rileva gli stati di sovraffaticamento e sonnolenza del guidatore e lo avverte, lo invita a fermarsi. Con il Torque Vectoring Brake frena, quando occorre, la ruota posteriore interna alla curva assicurando un’elevata stabilità di marcia senza comprometterne il dinamismo. Dotata di motori a quattro e sei cilindri, cambio automatico a sette marce 7G-tronic Plus, funzione Eco start/stop di serie, garantisce consumi ridotti (fino al 25% in meno rispetto al passato). Listino da 39.900 euro.

L’ELITARIA
I cultori ortodossi dell’auto scoperta non la immaginano senza la capote in tela. Strada seguita dalla Bmw Serie 6 Cabrio, disegnata dal nuovo capo dello stile Adrian van Hooydonck, altra eccitante new entry 2011. Una scoperta d’elite, lunga quasi 5 metri, fatta apposta per farsi ammirare senza ostentare: la mascherina è più bassa, larga, spinta in avanti; il cofano lunghissimo; il fianco fluido e aggressivo; la coda molto più tradizionale rispetto al vecchio modello di Chris Bangle. La capote si apre in 19 secondi (ruba 50 litri al baule di 350 e fino ai 40 km all’ora non occorre interrompere il viaggio) e si richiude in 24. Nell’abitacolo quattro posti comodi e tutta la strumentazione rivolta verso il guidatore. Il piacere di guida è assicurato dalla trazione posteriore con ruote sterzanti e dal cambio sequenziale a 8 rapporti. La 640i (87.000 euro) monta il sei cilindri benzina in linea di 2.979 cc, da 320 cv; la 650i (102.250 euro) il V8 benzina 4.395 cc, da 407 cv.

IL RITORNO
Tettuccio in tela anche per la Volkswagen Golf Cabrio, che ritorna dopo un periodo in cui ha lasciato campo alla Eos, con tetto in metallo. Nella nuova versione perde il roll bar centrale che caratterizzava le vecchie Golf Cabrio e stabilisce un piccolo record: la cappottina in tela impiega 9,5 secondi per ripiegarsi nel baule, anche in marcia fino a 30 all’ora. E un tettuccio tecno, realizzato in tessuto multistrato che assicura il medesimo livello di insonorizzazione della Golf berlina. Copiosa l’offerta di motori: sei, tra diesel e benzina, con cambi manuali o doppia frizione Dsg e un ventaglio di potenze da 105 a 210 cv. Il più interessante è l’1.6 Tdi da 105 cv, che nella versione BlueMotion promette un consumo medio 22-23 km/l e 117 g/km di CO2. Il listino parte da circa 25 mila euro.

LA BLASONATA
Capote in tessuto, of course, per la Maserati GranCabrio Sport, ancora più potente e veloce. I tre strati di tessuto che la compongono sono stati collaudati nelle condizioni estreme, sono sostenuti da una struttura a cinque raggi in acciaio e alluminio e il lunotto è in vetro termico. Per ripiegarla nel baule bastano 19 secondi e, ai primi brividi di freddo, in 28 secondi si torna al coperto senza neanche doversi fermare (fino ai 30 orari). La livrea Rosso Trionfale e le finiture dark look dell’esemplare esposto al Salone di Ginevra rappresentano un ponte ideale che unisce la GranCabrio Sport al mondiale F1 conquistato da Juan Manuel Fangio nel 1957. Il piacere della guida è assicurato dal V8 4.691 cc, portato a 450 cv, il cambio velocissimo, la trazione posteriore. Prestazioni: 5,4 secondi per scattare da 0 a 100 km/h, oltre 300 km/h di velocità massima. Il listino parla di circa 150 mila euro, prime consegne in estate.

LO SFIZIO
L’Audi TT Roadster è una miscela azzeccata di forma e funzionalità. 12 secondi per aprire la capote in tela e tutto il tempo che si vuole per godersi la guida a cielo aperto. Il punto più alto del piacere di guida si ottiene dalla versione “quattro”. Specialmente quando ci vuole grip, la trazione integrale garantisce agilità e sicurezza. Quando si viaggia scoperti a velocità sostenuta il sound del motore invade l’abitacolo, ma non si viene disturbati da aria o vortici, grazie al deflettore a regolazione elettrica. Lo spoiler posteriore si apre quando si superano i 120 km/h e si reintegra nel profilo posteriore quando si scende sotto gli 80. La versione più esaltante? La TT Rs quattro S tronic da 340 cv (63.900 euro). Prezzi da 34.200 euro.

L’ESSENZIALE
È la formula offerta da Porsche Boxster Spyder. Tetto elettrico? Una soft cover manuale. Vani portaoggetti nelle porte? Nessuno. Porta bevande? Neppure uno. Climatizzatore? Neanche pensarci. Sedili? Sportivi slim a guscio, con fascia centrale in alcantara. Il risultato di questa cura dimagrante? La possibilità di abbandonarsi ancora più al piacere di guida. Perché il lay out dice: bilanciamento dei pesi perfetto, motore centrale, trazione posteriore, straordinaria maneggevolezza. Prestazioni? I dati del sei cilindri 3.4 litri, da 320 cv dicono: 0-100 km/h in 5,1 secondi, velocità massima 267 all’ora. Il plus? L’immagine inconfondibile, griffata dai due cupolini aerodinamici posti dietro ai sedili di pilota e passeggero. Prezzo 66.700 euro.

TOP TEN CABRIO E SPIDER
(immatricolazioni da gennaio ad aprile 2011)
1 Fiat 500c 1.501
2 Peugeot 207 cc 458
3 Smart Fortwo cabriolet 434
4 Mercedes Slk 329
5 Bmw Serie 3 Cabrio 317
6 Peugeot 308 cc 301
7 Mini Cabrio 283
8 Bmw Z4 228
9 Mercedes classe E Cabrio 208
10 Audi A5 Cabriolet 189

Elaborazione Unrae su dati al 30/04/2011