Uno sguardo sul futuro dell’auto sportiva, che prende spunto dal passato. È la nuova Opel GT Concept, un sogno a quattro ruote che sarà presentato in anteprima al prossimo Salone dell’Auto di Ginevra (3-13 marzo 2016). Un’auto mozzafiato, che discende direttamente dalla Opel GT di fine anni ’60 e che introduce la prima fase della filosofia stilistica scultorea Opel. Si tratta di una vettura sportiva d'avanguardia e allo stesso tempo purissima, che rinuncia a tutto quello che può alterare la forma pura. Sulla GT Concept non vi sono maniglie, specchietti retrovisori esterni sulle portiere né tergicristalli.

SULLE ORME DELLA TRADIZIONE. La Opel GT Concept seguirà le tracce della Experimental GT del 1965, una coupé slanciata ed espressiva che Opel presentò a Francoforte. Non si trattava di un modello innovativo semplicemente perché era la prima concept car mai presentata da un costruttore europeo. La GT si distingueva per innovazioni come i fari anteriori a scomparsa e vantava una forma slanciata e proporzioni perfette, non gravate da ornamenti superflui. Questa concept senza compromessi di Erhard Schnell voleva essere soprattutto un'affermazione di stile. Le reazioni del pubblico furono talmente entusiaste che la Opel GT di serie arrivò nelle concessionarie solo tre anni più tardi. La speranza è di ripetere lo stesso successo con la nuova GT Concept.

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LE CARATTERISTICHE. Un'innovazione fondamentale della Opel GT Concept sono le grandi portiere con finestrini laterali integrati, il cui vetro passa senza soluzione di continuità nelle superfici verniciate. Guidatore e passeggero anteriore accedono a un abitacolo inaspettatamente spazioso dopo aver premuto il touchpad delle portiere elettriche, integrato nella tipica linea rossa del tetto. Una volta aperte, le portiere si inseriscono nei passaruota anteriori. Questo tipo di montaggio brevettato consente di risparmiare spazio e di avere un angolo di apertura particolarmente ampio, anche negli spazi più stretti. Questa vettura atletica e compatta è quindi perfetta proprio per le aree urbane. Due telecamere montate dietro ai passaruota consentono di tenere sotto controllo il traffico urbano in tutta sicurezza. Le immagini sono trasmesse su due monitor posizionati a sinistra e a destra del cruscotto: i giorni degli specchietti retrovisori esterni e degli angoli ciechi sono finiti. Il parabrezza prosegue nel tettuccio panoramico, permettendo a tutti i viaggiatori di provare un'esperienza di guida analoga a quella offerta da una vettura targa con tettuccio asportabile.