La Bmw M6 Gran Coupé

Al Salone di Detroit, il primo appuntamento importante dell’anno, Bmw si fa trovare preparata e arriva in America con novità in grado di catalizzare un’attenzione altissima. Non può non esserci interesse, d’altronde, se le innovazioni riguardano la Serie 4 Coupé, la M6 Gran Coupè, la Z4 sDrive 18i e la Serie 1 Limited Edition Lifestyle.
Andando in ordine tra le auto BMW presentate a Detroit, la Serie 4 Coupé si discosta nettamente dalla Serie 3 Coupè a quattro porte per via di un design più eccentrico, soprattutto a livello di gruppi ottici e prese d’aria anteriori. Più grande, più lunga, più esclusiva della precedente, quest’auto è destinata a far parlare molto di sé e del marchio Bmw.
Sul fronte delle sportive, invece, l’attenzione è sulla Bmw M6 Gran Coupé, la più elegante e cattiva della gamma che vanta il tetto in carbonio e prestazioni analoghe a quelle della sorella a tre porte. Spinta dal TwinPower Turbo da 560 CV e 680 Nm di coppia, rimarrà comunque un prodotto di nicchia. Tutte le novità dal Salone
Sul palco di Detroit arriva poi anche la nuovissima generazione della piccola roadster sportiva di Bmw, la Z4 2013, equipaggiata con motore 2.0 da 156 Cv abbinato ad una trasmissione automatica ad otto rapporti che promette un miglioramento di consumi ed emissioni.
A completare il quadro delle novità, vi sono anche le due nuove edizioni speciali (la cui commercializzazione non si sa ancora se riguarderà anche l’Europa) della Serie 1: la Coupé e la Convertible Limited Edition Lifestyle. Per queste ci saranno a disposizione tre nuove colorazioni per la carrozzeria, cerchi in lega da 18 pollici, e (per la cabrio) capote in tela di colore marrone. Per quanto riguarda gli interni, invece, sfoggeranno un esclusivo stile classico a base di tappezzeria e volante in marrone con cuciture a contrasto in bianco e alcune rifiniture in legno.
Non mancheranno, infine, le concept car Bmw i, con la i3 che entrerà nel mercato durante il 2013 e la sportiva ibrida super leggera, la Bmw i8 che farà il debutto, invece nel 2014.