L’edizione 2015 del Motor Show di Bologna sarà “più digitale e vedrà tra i protagonisti i concessionari”. L’anticipazione è stata data dagli organizzatori, Renzo Servadei, amministratore delegato di Promotec, e Marco Marlia, Ceo di DriveK, in occasione degli stati generali di AsConAuto (l’Associazione nazionale consorzi concessionari auto) che si sono tenuti questo fine settimana alla fiera di Erba. Da sempre una tappa fissa irrinunciabile, il Motor Show cerca dopo tanti anni di cambiare e di seguire quelle che sono le nuove indicazioni date dal mercato e dal fruente maggiore, l'appassionato. Quest’anno infatti, dopo sette anni di organizzazione della GL Events, il Motor Show sarà organizzato da BolognaFiere congiuntamente con Promotec. Quest'anno, il Motor Show giungerà alla sua 26° edizione, la seconda consecutiva dopo la "pausa" del 2013. Già un anno fa, una delle più importanti e famose fiere di auto e moto aveva cambiato e non poco il proprio aspetto. Grandi esposizione di marchi, grande spazio all'animazione, numerosi test drive e soprattutto grande festa con dj e musicisti del calibro di: J-Ax, Fedez, Benny Benassi e Bob Sinclar. A chiudere la riuscitissima manifestazione ci aveva pensato il Memorial Bettega Celebrities con Ken Block, Jacques Villeneuve, Robert Kubica e Gigi Galli. La sfida di quest'anno è riuscire a "costruire" una manifestazione improntata su quella dello scorso anno ma, con in più, la forte presenza dei concessionari smaniosi di far conoscere i loro nuovi prodotti. La formula di vendita sta cambiando e la parola "digital" in questa generazione sta spopolando; l'idea è quella di appoggiarsi a Carta Valore, la web app che facilita il dialogo tra i concessionari, ed AutoAffariStore, un portale unico nel suo genere per la compravendita dell’usato che ha ricevuto il sigillo dell’Unione Consumatori e dell’ingresso in Confimea, una confederazione datoriale di piccole e medie imprese italiane. Non ci resta che attendere qualche mese e sperare nell'ennesimo successo del Motor Show, una delle fiere più importanti di cui il nostro Paese può vantarsi.